Archivio per Stroncone

Rapporti prematrimoniali con i farinacei, fidanzate celiache, accostamenti lessicali a caso

Posted in Viaggi with tags , on 30/05/2013 by DeadNature

Buongiorno. Torno a scrivere qui anzitutto per mettere a tacere le malelingue che sostenevano fossi Andreotti. Non sono Andreotti*, visto? Magari lo fossi: adesso sarei morto e non dovrei leggere tutti voi che vi sforzate di fare battute su Andreotti morto. Lasciate che ve lo dica qualcuno che parla con cognizione di causa: tranne rare eccezioni, se fate battute non siete né originali né spiritosi. Quindi non fatele: immaginate che ogni volta che qualcuno nel mondo scrive una facezia su Brunetta a una fata cascano le palle (le palle di un mortale nemico della fata, che gliele aveva asportate durante un duello e le teneva in equilibrio sul gomito per sfregio).

Chiusa questa parentesi didattica (facente parte di un progetto più ampio concordato da me e da Enrico Letta, che prevede l’immissione in Internet di messaggi blandamente educativi e la riesumazione della salma del maestro Manzi per scopi educativi e perché riesumare salme è sempre divertente)(inserire qui battuta sul PD), chiusa questa parentesi didattica, dicevo, passiamo a una nuova e blandamente simpatica rubrica del blog, dall’innovativo titolo

BIRICHINATE MAGGIOLINE – OVVERO L’INIZIO DI UNA POTENZIALE RUBRICA DI CONSIGLI PER I VOSTRI WEEKEND, CONSIGLI CHE HANNO SOLO IL DIFETTO DI VENIR DATI A POSTERIORI, OVVERO DOPO CHE GLI EVENTI CONSIGLIATI HANNO AVUTO LUOGO. COSE CHE SUCCEDONO

Per inaugurare questa rubrica, mi sono recato a Stroncone (Terni): il paese prende probabilmente il nome dal duca di Spoleto Ugone (dal latino castrum Hugonis, come senz’altro avrete intuito). Non esistono molte evidenze documentarie su Ugone, ma gli storici sono unanimemente concordi nel dire che uno con un nome così non doveva certo essere un luminare e che conseguentemente Stroncone doveva essere una sorta di Australia dell’Umbria, un posto cioè dove venivano spediti con una certa rudezza delinquenti, ribaldi e cagacazzo in genere. Durante il Medioevo prima e il Rinascimento poi Stroncone viene ricordata soprattutto per il celebre detto “Ah sì, Stroncone, ci sono stato una volta! Cibo scadente e l’unica prostituta in realtà era una mucca. E voleva farsi pagare in anticipo”, che non è proprio un detto, ma tant’è. Durante le guerre napoleoniche, Stroncone resistette ben sette giorni all’assedio francese, e sarebbe potuta resistere anche di più se i napoleonici non l’avessero finalmente trovata (le cartine dell’epoca erano imprecise). Dal 26 al 28 maggio a Stroncone si è festeggiata Santa Lucia: a molti potrebbe sfuggire il motivo per cui ciò avvenga, visto che è ben noto che Santa Lucia è il 13 dicembre. La risposta è semplice: il 13 dicembre fa freddo e nessuno vuole uscire di casa. Fatto poco noto: il sindaco di Stroncone riceve automaticamente l’appellativo di “Gran Stroncone”. Al sindaco la cosa di per sé non fa piacere, ma le tradizioni son tradizioni.

Saluti

DeadNature

P.S: amici di Stroncone, casomai doveste arrivare qui tramite Google: si scherza, eh! Non denunciatemi, ma anzi invitatemi da voi a bere e mangiare gratis, facendomi così capire una volta di più che io sono un essere abietto e voi dei gran signori. Bacini.

*: e non sono neanche don Gallo o Franca Rame o Little Tony, ma ho iniziato a scrivere questo post quando tutti costoro erano ancora vivi. Eh, che bel mese di maggio intenso.