Archivio per Notizie e politica

Non ho paura che della paura stessa. E di gente che spara all’impazzata in luoghi affollati

Posted in Notizie e politica, Recentemente mi son trovato a ripensare ad una curiosa vicenda with tags , on 20/11/2015 by DeadNature

Seppur colpito dai tragici eventi di Parigi, l’autore di questo blog non viene meno al suo ruolo di infaticabile collante tra i popoli. In quest’ottica, riceviamo e volentieri pubblichiamo l’ultimo comunicato stampa dell’ISIS, nel quale ci si rivolge con parole che oseremmo definire perentorie al proprio popolo.

Andiamo figli della Patria,

il giorno della gloria è arrivato!
Contro di noi si è alzata
La bandiera insanguinata della tirannia!
La bandiera insanguinata della tirannia!
Sentite nelle campagne
Ululare questi feroci soldati?
Vengono fino alle nostre braccia
Per sgozzare i nostri figli e i nostri compagni!

Alle armi, cittadini! 
Formate i vostri battaglioni! 
Andiamo! Andiamo! 
Che un sangue impuro 
Bagni i nostri campi!

Riposi in PATT

Posted in Born to be Trentino, Commiati, Notizie e politica with tags , , on 23/11/2014 by DeadNature

Diego Moltrer ha rinunciato ai vitalizi.

Il presidente della Regione è morto durante una battuta di caccia:”La sai quella dell’autonomista infartuato?”

Su internet gli animalisti esultano:”Uhuhuhuh!”

"Ora sai cosa vuol dire morire". In realtà molto probabilmente no.

Beato il popolo che non ha bisogno di faccine.

 

Al funerale scene di dolore e disperazione, che potete trovare sull’Instagram di @dondanielelaghi.

“Moltrer ci ha resi tutti un po’ mocheni”, ha detto Ugo Rossi con un rutto.

La satira è per sua natura irrispettosa, ma quando muore qualcuno è sempre importante spendere qualche parola su ciò che di buono ha fatto per noi. Oh, quanto bello era “Il laureato”?

Di come l’ebola ricevette il Tapiro d’oro

Posted in Fieri di essere italiani, Notizie e politica, Sana indignazione with tags , , , , on 09/10/2014 by DeadNature

Salve! Come state? Vi state godendo questo piacevole ottobre dal sapore quasi estivo, che quasi vi rende felici di non avere un tetto sopra alla testa? Mi auguro di sì. Nel mentre che la vecchia in fila davanti a voi si distrae e potete finalmente fregarle il portafoglio, eccomi qui a dilettarvi un po’. Intervengo a mente fredda (un modo elegante per dire che prima non avevo voglia, e comunque i post di questo blog sono classici senza tempo già appena pubblicati) sul recente evento foriero di ilarità per il web tutto. No, non il cane con l’ebola: Renzi che parla inglese.

Ahahah, hai sentito Renzi qua, sembra che dica culo in inglese, ahahahah, che tristezza, ma come siamo ridotti? Dai, facciamo un video spiritoso tipo “Renzi dice culo per dieci minuti”, sicuro diventa virale, e poi botta di visualizzazioni, intervista su Vice-Italia e retweet di Andrea Scanzi!

Queste critiche sarebbero pienamente condivisibili (no, in realtà no: Renzi era comprensibilissimo, con accento orribile, certo, ma dell’accento nulla frega a chi l’ascolta, mica è lì per duettare con Kevin Spacey)(che poi Renzi in cuor suo voglia duettare con Kevin Spacey, con Kevin Spacey come spalla, ovviamente, è un altro discorso), sarebbero pienamente condivisibili, dicevo, se non venissero da gente che, messa in un McDonald’s, per ordinare indica l’immagine e, se particolarmente vispa, biascica il numero corrispondente. E sto parlando del Mc Donald’s di Roma Termini, mica di quello di King’s Cross. Italiani, popolo di santi, navigatori, allenatori della Nazionale e maestri di dizione british. Sarà certamente una sfortunata coincidenza che accendendo la televisione o camminando per strada si senta un tripudio di consonanti a casaccio (per tacere della grammatica), accenti buttati alla rinfusa e stupri della dizione in genere. In italiano, ovviamente. Ma metteteli a parlare di Falkland e bondage con la regina Elisabetta, questi stessi individui, e non sapreste dire chi dei due è il madrelingua, potete giurarci.

Da cervello in fuga (faccio il magnaccia a Rovereto), mi sento poi particolarmente solidale con Renzi perché so bene come il cammino dell’italiano all’estero sia inevitabilmente tappezzato di luoghi comuni. Uno cerca invano di affrancarsi, di darsi un tono da uomo di mondo, da persona dalle molteplici (tre) sfaccettature, ma alla fine si ricade sempre sui cliché più triti. Ah, italiano? Italia, piastrelle di Sassuolo! Italia, Dora Baltea! Italia, dottor Balanzone! E tu lì che cerchi di spiegare che no, c’è un’Italia meno nota ma comunque bella, degna di rispetto, l’Italia della pizza, per fare un esempio (“it’s like bread, but with cheese and tomato… Come 0n, pizza! It’s famous in Italy, trust me!”), del mare (o “sea”), delle macchine veloci e delle belle donne. Ma niente, uno sguardo un po’ perplesso e poi di nuovo a chiedere consigli su con quale sugo si accompagnano meglio i pizzoccheri. E allora ancor più bravo Renzi a non perdere mai la calma e a continuare eroicamente la sua battaglia contro gli stereotipi, per un’Italia di nuovo protagonista nel mondo.

E visto che si parlava di Italia protagonista nel mondo, sarebbe stato ora lecito, se non opportuno, evitare di parlare delle Sentinelle in piedi, visto che fortunatamente già a Chiasso non se le caga nessuno. E per dirla tutta anche in Italia, visto che domenica, nelle “cento piazze” (che eran poi 68, ma quando si combatte per la Verità non si può star lì a guardare tutti i dettagli) si sono presentati in tutto in diecimila, non proprio cifre roboanti. L’unica cosa che poteva renderli popolari era trovare qualcuno così pirla da usare loro violenza. E così è stata: le Sentinelle in piedi non sono state picchiate abbastanza da piccole. Ringraziamo per questo (tra gli altri) gli anarchici di Rovereto, categoria folcloristica che non delude mai quando si tratta di dare alibi a operazioni discutibili. Comunque sia, vorrei evitare di dedicare troppo spazio a questa patetica cialtronata omofobica, ammantata di un vittimismo così ridicolo (“Ci vogliono impedire di dire cazzate!”) che giusto Adinolfi, quello che si crede anticonformista perché tifa Juve, poteva diventarne portabandiera. Mi limito a rimarcare, a futura memoria, che le Sentinelle in piedi sono l’esempio perfetto di come la ridicola equazione “leggere un libro = cultura”, anche nella sua variante pedagogica “Un libro qualsiasi, purché si legga” abbia fatto sulle menti di pongo più danni della grandine (frase fatta orrida che avrei evitato, avessi letto qualche libro in più. O fossi andato a letto con mia cugina, non so, devo chiedere alle Sentinelle).

Saluti

DeadNature

Nessuno è così fortunato da non incontrare mai l’amore della sua vita

Posted in Fieri di essere italiani, Notizie e politica with tags , on 20/06/2013 by DeadNature

Esame di Maturità 2013, tema di carattere generale.

Considerato che 4-3 nel 1970 voleva dire Italia-Germania e adesso vuol dire Italia-Giappone;

considerato che Italia-Germania 4-3 era la semifinale del Mondiale e Italia-Giappone 4-3 è stata una partita del girone eliminatorio della Confederations Cup;

ma soprattutto considerato che in Italia-Germania 4-3 il gol decisivo lo segnò Rivera, mentre in Italia-Giappone Giovinco;

provi il candidato, restando serio, a convincere la commissione che la sua non è una generazione di merda.

Nel frattempo, Bersani

Posted in Notizie e politica with tags , , on 20/04/2013 by DeadNature

La situazione nel Partito Democratico è più che mai sotto controllo. Nel filmato, Bersani spiega alla base la strategia adottata sinora.

P.S: guardate Community, che è una gemma di livello quasi pari a questo blog.

Dài, ora vieni via da quel fiume!

Posted in Commiati, Notizie e politica with tags , , on 27/03/2013 by DeadNature

22 aprile 1952: Magdi Allam (مصيدة للحمقى) nasce in Egitto, a Il Cairo.

1972: Magdi Allam si trasferisce in Italia.

Fine anni Novanta: Magdi Allam diventa editorialista di Repubblica, entrando a far parte, nel suo piccolo, della sterminata collezione di prove di acume e capacità previsionale di Eugenio Scalfari.

2003: Magdi Allam, diventato nel frattempo noto come “colui che dice cose che le dicesse Borghezio ci vergogneremmo per lui, ma è egiziano e musulmano, quindi pubblicarlo fa pluralismo” diventa vice-direttore del Corriere della Sera.

2006: Magdi Allam vince il premio Dan David, intascando 250 mila dollari. Motivazione:”per  il suo incessante lavoro mirante a favorire la comprensione e la tolleranza fra le culture”. L’anno successivo, il premio va ad Anna Maria Franzoni, “per il suo incessante lavoro mirante a favorire la crescita degli infanti e la serenità familiare”.

"Io amo l'Italia" Amerei anch'io un paese straniero che mi fa vice-direttore del primo quotidiano nazionale solo perché dico banalità razziste.

“Io amo l’Italia” Amerei anch’io un paese straniero che mi fa vice-direttore del primo quotidiano nazionale solo perché dico banalità razziste.

22 marzo 2008: Magdi Allam si converte al Cattolicesimo. Per tacciare i malfidenti che sospettano ci siano secondi fini, quali la ricerca di visibilità, alla base della decisione, Magdi fa sì che la conversione avvenga in tono minore, durante la Veglia Pasquale a San Pietro a Roma, ricevendo battesimo, comunione e cresima da Papa Benedetto XVI. Col battesimo, diviene Magdi Cristiano Allam. Evidentemente lo Spirito Santo non l’ha fornito di fantasia.

7 giugno 2009: grazie a un accordo con l’UDC, che lo candida come indipendente, Magdi Cristiano Allam viene eletto parlamentare europeo. A febbraio 2013, risulta essere 716° su 734 parlamentari per numero di presenze: e poi dicono che Dio non esiste.

28 novembre 2009: Magdi Cristiano Allam fonda il movimento politico “Io amo l’Italia”. Per dare subito un’idea della serietà dell’operazione… Beh, bastava Allam. Per darne ancora più un’idea, il simbolo è un disegno di Forattini.

"Oh, Magdi, e se invece ci scriviamo ALLAM AKBAR e ci metto te vestito da Papa? Fa ridere, no?" "Va benissimo questo, Giorgio."

“Oh, Magdi, e se invece ci scriviamo ALLAM AKBAR e ci metto te vestito da Papa? Fa ridere, no?” “Va benissimo questo, Giorgio.”

Maggio 2011 – Febbraio 2012: Allam colleziona tre condanne per diffamazione, due delle quali a danno di personaggi di fede islamica. Ma non preoccupatevi, per il risarcimento ci sono da parte i soldi del premio Dan David.

Luglio 2011: Magdi Cristiano Allam scrive un sublime editoriale in cui spiega con logica stringente perché la strage di Oslo ad opera del fanatico purista della razza Breivik sia stata causata dal multiculturalismo. Gli dedicai un affettuoso pensiero qui.

Febbraio 2013: 42.529 beoti (un mirabolante 0,12% dei votanti, peggio dei Freitheitlichen) si fanno abbindolare da Magdi Cristiano Allam e votano per Io amo l’Italia Pur essendo tutti omofobi pseudo-cattolici intolleranti, di lì a poco la prenderanno nel culo (scusate). Infatti…

25 marzo 2013: con un toccante articolo su Il Giornale, Magdi Cristiano Allam comunica al mondo che non è più cattolico perché, in sintesi, ci sono due Papi e nessuno dei due ha ancora bruciato una moschea. “Che ce ne facciamo di due Papi se stanno lì con le mani in mano?”, argomenta deluso Magdi Cristiano Allam. La notizia desta vivo stupore tra gli integralisti cattolici, che mai avrebbero potuto sospettare che un fanatico convertito potesse rivelarsi inaffidabile.

15 maggio 2013: dopo un sofferto periodo di silenzio, Magdi Cristiano Allam annuncia di essersi convertito all’ebraismo. Circoncisione e bar mitzvah avvengono a Gerusalemme, durante lo Shavuot. Magdi Cristiano cambia anche nome: ora è Magdi Abramo Allam.

6 agosto 2016: con un commovente articolo su Talmud Oggi, Magdi Abramo Allam comunica al mondo che abbandona la fede ebraica. Motivo dell’abbandono: durante la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Rio de Janeiro, gli atleti israeliani non hanno aperto il fuoco su quelli dei paesi arabi. La debolezza di Israele sarà la causa della sua stessa rovina, profetizza Allam.

15 settembre 2016: dopo un’accurata fase di introspezione, Magdi Geova* Allam, già Magdi Abramo, già Magdi Cristiano, già Magdi, abbraccia il culto dei testimoni di Geova. Lo comunica lui stesso personalmente a un’infastidita coppia che aveva appena finito di amarsi, domenica mattina alle 7:30.

4 marzo 2021: con una lettera accorata a “La Torre di Guardia” (la prima lettera non inventata mai pubblicata dal giornale) Magdi Geova Allam spiega che è costretto a lasciare il culto dei testimoni di Geova. In un articolo di “Svegliatevi!” sul creazionismo, infatti, Magdi Geova non ha potuto fare a meno di notare come l’uomo in quanto tale (quindi non escludendo i musulmani) venisse descritto come vertice supremo della creazione, prova evidente contro l’evoluzionismo. I musulmani meglio delle scimmie? No, inaccettabile.

8 marzo 2021: dopo uno psicologicamente devastante weekend a Cortina, Magdi Tom Cruise Allam entra a far parte di Scientology. La notizia viene data a un ristretto gruppo di familiari durante una serata di gioco dei mimi.

2 febbraio 2029: con un post-it attaccato sulla fronte di Katie Holmes, Magdi Tom Cruise Allam rende noto che non fa più parte di Scientology. Fatto più unico che raro nella storia della setta, l’abbandono viene accolto con estremo sollievo.

3 febbraio 2029, sul presto: dopo una maratona di film di Renzo Martinelli (così, per rilassarsi un po’), Magdi Tom Cruise Allam aderisce alla Wicca. Dopo il rituale di purificazione e altre cose che non ho voglia di leggere da Wikipedia, Magdi Tom Cruise prende il nome di Magdi Harry Potter Allam.

28 novembre 2037: con un breve discorso a se stesso, Magdi Harry Potter lascia la Wicca, tenendo a precisare che questo non è dovuto al fatto che nei riti di ierogamia gli assegnano sempre le più cesse del gruppo, bensì alla debolezza mostrata dagli wiccan contro l’Islam. “A che serve disegnare tutto il giorno pentacoli, se non li tatuiamo mai in fronte ai musulmani, come marchio d’infamia?” teorizza giustamente Magdi Harry Potter (che torna ad essere Magdi e basta).

13 aprile 2041: sul letto di morte, Magdi Allam viene assalito da un dubbio:”Sarà mica che sono stronzo io?”

*: la battuta su Magdi Geova (scritta meglio) è di Luca Bottura. Io l’ho rubata e ci ho ricamato su. Voi leggete Bottura, che è bravo.

Sale, sale e non fa male

Posted in Notizie e politica with tags on 27/01/2013 by DeadNature

– Mamma, devo dirti una cosa importante.

– Dimmi pure, figlio mio.

– L’altra sera, quando tu già dormivi nel tuo lettuccio di paglia e io stavo finendo di assaporare le mie ultime ghiande, è apparso alla porta della nostra magione un uomo.

– Un uomo? E chi mai poteva venire a trovarci a un’ora simile? Aveva cattive intenzioni?

– No, mamma, tranquilla. Da oltre la soglia ha chiesto di parlarmi. Io allora ho scostato la lamiera all’ingresso e l’ho invitato a entrare, ma lui ha declinato con decisione.  Mi ha guardato, ha fatto quello che credo possa definirsi come un sorriso e mi ha detto:”Tu sei povero, sì?”

– Si trattava di un uomo ben perspicace, figliolo!

– Sì, mamma, ma aspetta, non ho finito. Alla mia risposta affermativa, ha di nuovo domandato:”E sei anche terremotato, giusto?” E io gli ho risposto di sì, che il terremoto della scorsa primavera haa distrutto la nostra casa e ora siamo sfollati. “Perfetto” ha detto allora lui.

– Perfetto? Ma come perfetto? Si trattava certamente di un pazzo, figlio mio, spero tu l’abbia allontanato immantinente!

– No, mamma, al contrario! “Perfetto”, ha detto lui, “sei in quinta posizione alla Camera, in quota terremotato povero. Questo e il Manuale, attienitici e tutto andrà bene. Molto lieto, buona serata.” Dopodiché se ne è andato. Sono restato un attimo interdetto, ma mi è bastato sfogliare il manuale per capire.

– E dunque, figlio mio?

– Salgo in politica, mamma. A proposito, ti va di seguire il mio account Twitter?

(per contestualizzare, clic qui)