Archivio per Natale

Passata la festa…

Posted in Riflessioni argute with tags , , on 26/12/2006 by DeadNature
Salve, rieccomi a voi! Passato un sereno Natale? Aspettate, non ditemelo: non me ne frega nulla.
Comunque, ogni Natale porta con sè il suo carico di regali inutili (non tutti, sia chiaro: certi scaldano proprio il cuore), che ti riempiono la casa e di cui non sai proprio che fare. Quindi, in esclusiva per voi, cinque regali che ho ricevuto quest’anno e cinque validi modi per liberarsene che sono riuscito a trovare. Vedete se trovate qualche idea valida anche per voi. Se volete, eh! In questo blog nessuno deve sentirsi obbligato a fare alcunché!
REGALO N°1: un tenero micino. SOLUZIONE: venderlo al ristorante cinese all’angolo. Se non lo vogliono per denaro, puntare almeno a una porzione di riso alla cantonese.
REGALO N°2: l’ultimo libro di Bruno Vespa "L’Italia spezzata". SOLUZIONE: l’armadio in camera mia non traballa più.
REGALO N°3: un magnifico wonderbra rosso. SOLUZIONE: dopo aver spiegato a mia nonna che io non sono la sua nipote, riciclarlo con la mia amica che gestisce un agritur e con cui ci provo da mesi. Nel caso non apprezzi, riciclarlo ulteriormente con la sua mucca (che, per inciso, ha due occhioni da favola)
REGALO N°4: trentadue vinili con l’opera omnia di Fausto Leali. SOLUZIONE: migliorato il mio record personale di lancio del disco di quasi tre metri.
REGALO N°5: un pacchetto di preservativi da 6. SOLUZIONE: questo, quasi quasi, lo tengo. Aspetta, cosa c’è scritto? "Da utilizzare entro e non oltre il 31 dicembre 2012." Vabbé, cambio di programma: lo regalo a mio cugino.
Saluti e baci
DeadNature
Annunci

“Panettone is on the table” (cit.)

Posted in Notizie e politica with tags , on 19/12/2006 by DeadNature
Salve! Era un po’ che non scrivevo qui, e perché non avevo niente da dire, e perché avevo di meglio da fare (cosa? Saranno un po’ cazzi miei) (Ok, ve lo dico: ho passato il tempo ad accarezzare il mio cane. Con un rastrello.). Comunque ora Astrid è dal veterinario, ci resterà per un po’, dunque posso tornare a scrivervi, miei piccoli amici! L’argomento di oggi è "Il panettone si salverà dall’invasione del barbaro nemico islamico, o a breve ci troveremo tutti a mangiare cous cous il 25 dicembre, con le nostre mogli costrette a portare il burka come Maometto vuole?" Ne parlano con noi Christian De Sica, attore e genio italico, Alessandra Mussolini, parlamentare e nipote illustre, Don Gianni Baget Bozzo, uomo di fede nonché di spirito, e, per far vedere che siamo pluralisti, l’Imam della moschea di Bitonto, che ha recentemente minacciato di bruciare tutti i presepi, eccetto quelli in cui al posto di San Giuseppe trovi posto una statuetta di Bin Laden. Bene, De Sica, qual è la sua opinione? "Mortacci, il panettone è bbono, ma pure la Mussolini e la moglie dell’Imam sono niente male… Damose du’ colpi!" Arguto il nostro Christian, colonna dell’Italia ammirata nel mondo, erede ideale di Dante, Michelangelo e Gigi Riva! Onorevole Mussolini? "Difendiamo la donna e il panettone, come già fece mio nonno, che l’Italia, ingrata, non capì!"  Sempre ricca di spunti critici, onorevole… La parola a don Gianni. "Come disse già Cristo, l’Islam non capisce nulla e va combattuto con ogni mezzo!" Grazie don Gianni, teologo preciso e sagace, eppure chiaro. Uomo dalle qualità infinite! Infine la parola all’Imam, ci dica, perché odia il Papa? "Bisogna bruciare le chiese e l’America. Allah akbar!" Ecco, purtroppo si sa che l’Islam è così. Il dibattito si conclude qui. Arrivederci.
Vi saluta con affetto inalterato
DeadNature (reduce da una visione ripetuta di "Porta a Porta")

Il bambinello ci salverà da Osama

Posted in Notizie e politica with tags , on 14/12/2006 by DeadNature
Daniela Santanché, parlamentare (essì, so che non sembra vero… Che vi devo dire?) di AN, ha recentemente dichiarato: "Torno a fare il presepe dopo tanti anni, è tornato di moda perché  è il momento di riaffermare l’identità cristiana."
Due riflessioni:
1) Il presepe si fa perché è di moda: attendo ora le statuine griffate Versace o Dolce e Gabbana (anche se non so come si porrebbe il Vaticano rispetto ad un Bambinello made by Stefano e Salvatore…)
2) Se non fossi uno che il presepe lo faceva sempre, anche quando non c’era l’invasore islamico alle porte, il pranzo di Natale di quest’anno lo facevo a base di Kebab: sarei stato probabilmente arrestato, se non per violazione della sacralità di un rito del quale la Santanché si era sempre disinteressata, finché qualcuno non le ha fatto notare che portava voti, almeno per l’alito… Ma volete mettere la soddisfazione?
Auguri, onorevole Santanché: il bambinello va in mezzo alla Madonna e a San Giuseppe, e dietro ci sono l’asino e il bue (sapete, non è pratica…)
Saluti
DeadNature