Archivio per Impara l’arte…

La Gelmini ha avuto un parto cesareo. Che fissa, ‘sti tagli.

Posted in Senza categoria with tags on 12/04/2010 by DeadNature
Oggi, limerick! Non sapete cos’è un limerick? E vabbè, mica posso dirvi tutto io. Comunque sono auto-esplicativi, via.
Non sapete cosa vuol dire auto-esplicativo? Eh… Sono problemi.
 
Un vecchio portinaio a Benevento
c’aveva il nipote in Parlamento
"Sarà analfabeta
ma ha il cuor di poeta!"
L’ho votato e ne sono contento.
 
Un multi-miliardario di Brianza
spiegò:"Ciò che conta è la costanza.
Da un decennio e rotto
io rido e li fotto.
E fuori la gente intanto danza."
 
Un rude comunista di Belluno
prese la parola in un raduno.
"Compagni c’ho ragione
e voglio la scissione!"
Sapeva di parlare con nessuno?
 
A un prete pederasta in Vaticano
sfuggì la situazione un po’ di mano.
Finito indagato
pensò corrucciato:
"I bimbi fanno troppo baccano!"
 
Ciao
Stefano
 
P.S.: Mi sa che le strofe brevi avrebbero da essere settenari. Io ho fatto degli esametri.
Sì, lo so che ve ne farete una ragione.
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Non confondere mai bodyart e vivisezione

Posted in Senza categoria with tags on 18/11/2009 by DeadNature
Salve, capita anche a voi di sentirvi malinconici, disperati, grigi dentro? I casi sono due: o siete del PD o non guardate abbastanza televisione. Perché la televisione scalda il cuore, mette allegria, fa sembrare tutto bello e confortevole! Ovviamente non sto parlando dello squallido mondo del digitale terrestre: quello è per i poveri. E io non voglio poveri nel mio blog. Dicevo, il magico mondo della tv: per essere più precisi, il magico mondo di Sky! Ah, Sky, se non ci fossi tu, a chi darei il mio denaro? Sei come una prostituta senza malattie veneree!
Ciò che in particolare amo di Sky sono i programmi di intrattenimento: robe tipo "Wedding Planers", in cui un paio di poveracci si vedono organizzare un matrimonio da sogno, non dando in cambio null’altro che la propria dignità. C’è però un problema: la gente s’annoia in fretta. QUindi servono novità: novità vere, non Bersani leader o Fini antagonista di Berlusconi! Chi può dare a Sky novità fresche tutti i giorni? Certo, c’è la droga: ma costa. Ed ecco dunque, gratis, alcune mie modeste proposte per la programmazione invernale di Sky. In cambio potete ridare il rugby a La7, per favore?
  1. L’utero è my e lo gestisce Sky: l’aborto è una tematica ormai sdoganata, Ferrara ci ha fatto persino su un partito e nessuno ha detto niente. Questo programma ne parla in maniera scanzonata e leggera: vengono selezionate 6 giovani donne in gravidanza, che avranno due settimane di tempo per parlare al pubblico delle loro preoccupazioni, dei loro sogni, delle loro speranze. Terminato questo periodo di tempo, si deciderà col televoto chi potrà tenere il figlio e chi invece lo dovrà abortire (nonché come lo dovrà abortire: Ru486, gruccia, montagne russe…). Conduce Caterina Balivo.
  2. Ortaggi assassini: un gruppo di contadini deve coltivare un terreno nel quale sono sparse delle mine. Risate garantite per grandi e piccini. Conducono Lillo e Greg.
  3. Intimissimo: un gruppo di persone con seri problemi di igiene intima viene ricondotto alla ragione con docce bollenti, lavande gastriche alla lavanda e disinfestazioni col topicida. Alla fine saranno di nuovo graditi ospiti della società. Conduce Alfonso Signorini con la partecipazione di Gabbana di Dolce&Gabbana (Dolce voleva soldi).
  4. Ma quante belle figlie, Madama Dorè!: Pupo si aggira per l’Italia in cerca di famiglie numerose: offrirà ghiotti premi in cambio dei favori sessuali di una delle ragazze di casa. Mamma Sonia saprà resistere alla batteria di pentole, alla Tv-Lcd da 38 pollici e alla busta misteriosa? Suspense alle stelle. Con la partecipazione del Gabibbo.
  5. Tra me e me: Raffaele Morelli incontra schizofrenici aggressivi che prima lo blandiscono elogiandone l’equilibrio e il cachemire, poi, appena si distrae, lo aggrediscono con dei cotton-fioc.
  6. Small Prize: un gruppo di simpatiche universitarie cielline viene chiuso in un claustrofobico appartamento, privo di beni di conforto come cibo, sanitari e biografie di don Giussani. Per poter uscire devono praticare la specialità della casa su un gruppo di esuli cileni. Confronto tra diverse culture e succosi pompini: l’audience va alle stelle!
Beh, per ora direi che può bastare
Stefano

Niente è più bello di un tramonto su un lago. Sempre che tu non sia il sole.

Posted in Senza categoria with tags on 31/10/2008 by DeadNature
Salve. Mancavo da un po’, è vero. Per farmi perdonare, a tutti voi, lettori e scrittori di blog e quindi -inutile negarlo- potenziali giornalisti di domani, regalo con tutta la mia amicizia una serie di lezioni di giornalismo. Perché in questi tempi difficili c’è bisogno di gente forte, che non abbia paura di tenere il microfono al potente di turno. Astenersi perditempo, fard per aggiustare le notizie più spiacevoli non incluso nel corso.
 
LEZIONE NUMERO 1: L’INTERVISTA AL POTENTE
L’intervista, che bella cosa! Praticamente devi fare solo metà lavoro, al resto pensa il potente di turno che ti ha contattato per dire la sua sul mondo! Anzi, se sei davvero fortunato sarà lui stesso a portarti anche le domande, così il tuo unico sforzo sarà quello di mettere la firma al pezzo.
Nell’esempio che segue, ipotizziamo un’intervista a Luca Cordero di Montezemolo, ex presidente di Confindustria e comunque ancora uomo che è bello adulare.Per coloro i quali sono ancora ostinatamente legati a parole come "verità" e "chiarezza", riportiamo tra parentesi il vero pensiero di Montezemolo.
 
LA RICETTA DI MONTEZEMOLO
"Innovazione e coraggio, così riparte l’Italia"

dal nostro inviato – Ha piovuto tutto il giorno su Bologna, ma quando Luca Cordero di Montezemolo ci accoglie nel suo studio dalla finestra filtra un raggio di sole, che mette in risalto il sorriso dell’ex presidente di Confindustria. In lontananza si ode il rumore delle vetrine infrante dai pochi violenti che, con la scusa della protesta anti-Gelmini, impediscono a tanti onesti lavoratori di svolgere in maniera serena il loro dovere.
Presidente, si tratta dell’ennesima manifestazione disinformata?
Naturalmente bisogna ascoltare i giovani, purché adottino forme di protesta rispettose. Non credo che il Governo sia nemico della scuola, ma non escludo si possano apportare dei correttivi alla riforma.
(L’unico risultato ottenuto dal Governo è stato quello di centuplicare le fantasie erotiche adolescenziali sulla Gelmini. Quanto alla ricerca, chissenefrega. Non occorre una laurea per essere cassaintegrati Fiat.)
Crede che i tagli siano così gravi come frange studentesche sostengono?
Dobbiamo considerare il periodo in cui ci troviamo: la crisi c’è, il ceto medio soffre. I soldi vanno trovati, senza però colpire il futuro in modo irreparabile. Ma non mi sembra questo il caso.
(Vuole del caviale? Ne ho chili e chili. Comunque finché Barbara Berlusconi va alla Bocconi tutto è tranquillo.)
Cosa pensa dell’idea delle fondazioni universitarie contenuta nel decreto?
Mi sembra una proposta moderna, americana: i privati possono essere la forza nuova dell’università.
(Le fondazioni sono una cazzata immane: chi volete che metta 40 milioni di euro in qualcosa che non gli dà nulla in cambio. Oddio, potrebbe sempre pensarci Berlusconi. Come con Alitalia. Sì, mi pare un’ottima idea; Berlusconi compri tutte le Università e insegni un po’ quel cavolo che gli pare.)
Cai-Alitalia: accordo possibile? Favorevole alla cordata italiana?
Mi permetta di non sbilanciarmi in un momento delicato come questo. Credo però che la parola d’ordine sia "responsabilità": con la politica dei no non si va nessuna parte, soprattutto in questo tempi di crisi.
(Ho una flotta di jet privati, credi che mi interessi qualcosa di Alitalia? Comunque tempo fa feci una proposta a Berlusconi: comprare un quintale di fogli di carta A0, fare degli aeroplanini giganti e sfruttare le correnti ascensionali per volare in tutta Europa. Non mi ha risposto.)
Ricette contro la crisi?
Coraggio, talento, sacrificio e inventiva. In Italia si può fare molto, se si vuole. Ma vedo in giro tanta disillusione, purtroppo: la gente non crede nel riscatto. Spetta anche a Confindustria dare una mano.
(La crisi? Abbiamo spostato le industrie in Romania e ora le cose vanno meglio. Ah, dice ricette per i poveri? Beh, quel tipo a Catania si è sistemato col SuperEnalotto. Questo io lo chiamo spirito imprenditoriale. Comunque il prezzo della benzina resta quello, spiacente.)

 
 
Questa era la nostra prima lezione di giornalismo. Prossimamente: come rendere meno spiacevoli i fatti!
Ciao
Stefano

Traccia tre: Di mamma ce ne è una sola? Dì la tua

Posted in Senza categoria with tags on 12/06/2008 by DeadNature
Beh, buonasera. Ultimamente sono molto negligente, e me ne dispiaccio. Tuttavia, se sono stato assente per tutto questo tempo ho avuto i miei validi motivi: sono stato rapito dagli Ufo. Mi hanno lasciato andare dopo che li ho storditi a morte con le mie banalità. Ironicamente, è la stessa cosa capitatami con la mia ex. Comunque ora sono tornato tra voi, giusto in tempo per parlare di un argomento che mi sta molto a cuore: gli esami di maturità. So per certo che voi, mio giovane pubblico, siete in prevalenza liceali, simpatici, meravigliosi liceali, e io vi amo tutti, dal primo all’ultimo. Purtroppo, però, essere simpatici, meravigliosi liceali ha anche delle controindicazioni: tra queste, gli esami di maturità (anche l’acne giovanile, ma di più gli esami di maturità) (e comunque gli esami passano, l’acne giovanile resta. Ho una certa esperienza in materia.). Non intendo certo mitizzare gli esami di maturità: nella vita ci sono disgrazie peggiori e un sacco di gente c’è già passata senza fare tante scene. Tanta gente ma non me, per inciso: io di fronte alle grandi sfide della vita me la sono sempre cavata dispensando favori sessuali. Il che è stato piuttosto strano, alle elementari. E piuttosto imbarazzante, alla cresima. Comunque… Basta parlare di me! Piuttosto, un po’ di utili consigli per superare ‘sti benedetti esami e andare al mare a limonare in allegria.
 
GLI UTILI CONSIGLI DI DEADNATURE PER SUPERARE ‘STI BENEDETTI ESAMI E ANDARE AL MARE A LIMONARE IN ALLEGRIA
 

– Prima prova: tema di italiano. Tasso di difficoltà: 1/10. Parliamoci chiaro: quattro banalità in croce le sanno scrivere tutti (e questo blog ne è direi l’esempio più calzante) e non sarete certo voi a fare eccezione, suvvia!  Comunque, alcune efficaci dritte:
1. Usate parole difficili. Non ne sapete il significato? Chissenefrega: con tutta probabilità, il vostro insegnante sarà nelle vostre stesse condizioni. E, in più, sarà quasi sicuramente vestito in maniera più ridicola della vostra. A meno che voi non siate un EMO, chiaramente. Comunque, ecco a voi una lista di parole difficili: precipuamente, decontestualizzato, peregrina, lapalissiano.
2. Dite quello che il prof vuole sentirsi dire: se il tema parla dell’amicizia (ed è probabile, visto che si sa che a noi giovani l’amicizia ci piace), sbrodolare tre paginette sul valore delle differenze che si sommano, delle difficoltà da superare assieme, dei sorrisi che valgono più di mille parole, eccetera eccetera. Se si parla d’ambiente, infervoratevi sulla gioventù unica speranza del futuro; siete arrivati a scuola in Suv? Chissenefrega, non è mica un esame di coerenza! Dai, siate seri!

Ciao
Stefano
(1. Continua)

Si sta/ come d’autunno/ in spiaggia/ gli ombrelloni

Posted in Senza categoria with tags on 23/05/2008 by DeadNature
Salve. Oggi ci occuperemo di un’arte sino ad ora ingiustamente bistrattata: la poesia. Regole per una bella poesia (insegnatemi da un idraulico di Cuneo ingiustamente snobbato dalle case editrici, ma con un grande cuore. E un basso fatturato.): andare a capo a casaccio; trattare temi di nessun interesse; usare almeno una parola lunga. Sembra facile, ci provo.
 
 
ODE ALL’ACCA
Vorrei oggi parlare
dell’acca,
o meglio,
all’acca.
Cara acca,
tu sei molto trascurata:
ci sei,
non ci sei,
è uguale,
dicono i più.
Non sono d’accordo:
infatti l’altro giorno
mio zio
sul tetto di un ospedale
non ha capito
un’acca
ed è stato travolto
dall’elicottero soccorritore.
Capito che roba?
Quindi, amica acca
gira pure a testa alta!
 
Ciao
Stefano (che si scusa con Elio e le Storie Tese per l’evidente plagio)

Back in action!

Posted in Senza categoria with tags on 31/01/2008 by DeadNature
Bene, rieccomi a voi! Scusate la lunghissima assenza, sono stato molto impegnato in questi giorni: l’avviso di garanzia, gli arresti domiciliari a mia moglie, le dimisssioni da ministro, la caduta del Governo per merito mio, le esternazioni quotidiane su stampa e telegiornali, decidere qual è il mio prezzo stavolta… Una faticaccia! Ah no, scusate: non sono Clemente Mastella. Peccato però, abitare a Ceppaloni è sempre stato il mio sogno.
Durante questa lunga e dolorosa assenza ho avuto modo di leggere le vostre risposte al mio arguto sondaggio, rifletterci su a lungo e quindi fregarmene altamente. In ragione di ciò, ecco a voi una nuova, irriverente rubrica!
 
IMPARA L’ITALIANO CON DEADNATURE (CHE NON A CASO HA UN NICKNAME IN FINTO INGLESE!)
La parola di oggi, miei piccoli amici, è  Tindalizzazione: la tindalizzazione è…
 
INTERROMPIAMO QUESTO BLOG PER DARE CONTO DI UN TRAGICO EVENTO MORBOSO DI CUI NON VI POTREBBE INTERESSARE DI MENO, IN EFFETTI, MA NOI MEDIA ABBIAMO IMPARATO CHE DAI E DAI CON I PARTICOLARI MACABRI L’AUDIENCE SALE
Dramma a Pavia: Tommaso Saldò, muratore in pensione cui trent’anni fa una cartomante aveva previsto la morte all’età di settantacinque anni, è morto oggi all’età di settantacinque anni. Ucciso da una cartomante.
VOLETE SAPERE TUTTI I PARTICOLARI TORBIDI DI QUESTA IMMANE TRAGEDIA? BRUNO VESPA ED ENRICO MENTANA SONO AL VOSTRO SERVIZIO! RESTATE COLLEGATI!
 
… a una temperatura di 60-70°C.
Bene cari lettori, ora siete un po’ più colti grazie a
DeadNature

Siamo tutti intellettuali, oggigiorno

Posted in Senza categoria with tags on 01/02/2007 by DeadNature
Avete presente il mio ultimo intervento su questo meraviglioso blog, regno incontrastato dell’amore e della simpatia? No, non questo, quello prima. "Allora il penultimo!", direte voi, che avete fama di essere gran rompicoglioni. Sì, il penultimo, va bene? Che bravi che siete…
In ogni caso, se me lo concedete, sarei qui per parlarvi della cosidetta "Cultura da Reader’s Digest" (o, se preferita "da Focus"). Essa funziona così: dalla notte dei tempi, noi esseri umani non amiamo essere considerati stupidi. Ok, fanno eccezione a questa regola Carlo Conti e quelli che partecipano a Distraction, ma in generale è così. Ora, siccome non amiamo essere considerati stupidi, ecco che se arriva qualcuno che ci fa sentire coltissimi, noi istintivamente lo amiamo. E, per dire, vediamo il suo film, leggiamo il suo libro, guardiamo il suo programma, sposiamo sua figlia (anche se è inguardabile).
Avete capito il concetto? Sicuramente no. Ecco perciò alcuni esempi di
MERAVIGLIOSA CULTURA DA READER’S DIGEST (O DA FOCUS CHE DIR SI VOGLIA)
Pittura: le opere di Van Gogh, Picasso, Leonardo.
Musica: tutte le canzoni dei Beatles. Il Bolero di Ravel. Per Elisa e la Quinta Sinfonia di Beethoven. Gran parte del repertorio di Mozart.
Letteratura: Brani a casaccio dalla Divina Commedia ("Nel mezzo del cammin di nostra vita", "Fatti non foste a viver come bruti", "E quindi uscimmo a riveder le stelle"). L’Infinito di Leopardi (non tutto, basta il primo verso). Dialoghi shakesperiani.
 
Insomma, ci siamo capiti.
E adesso, buonanotte, fiorellini!
DeadNature