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Di come l’ebola ricevette il Tapiro d’oro

Posted in Fieri di essere italiani, Notizie e politica, Sana indignazione with tags , , , , on 09/10/2014 by DeadNature

Salve! Come state? Vi state godendo questo piacevole ottobre dal sapore quasi estivo, che quasi vi rende felici di non avere un tetto sopra alla testa? Mi auguro di sì. Nel mentre che la vecchia in fila davanti a voi si distrae e potete finalmente fregarle il portafoglio, eccomi qui a dilettarvi un po’. Intervengo a mente fredda (un modo elegante per dire che prima non avevo voglia, e comunque i post di questo blog sono classici senza tempo già appena pubblicati) sul recente evento foriero di ilarità per il web tutto. No, non il cane con l’ebola: Renzi che parla inglese.

Ahahah, hai sentito Renzi qua, sembra che dica culo in inglese, ahahahah, che tristezza, ma come siamo ridotti? Dai, facciamo un video spiritoso tipo “Renzi dice culo per dieci minuti”, sicuro diventa virale, e poi botta di visualizzazioni, intervista su Vice-Italia e retweet di Andrea Scanzi!

Queste critiche sarebbero pienamente condivisibili (no, in realtà no: Renzi era comprensibilissimo, con accento orribile, certo, ma dell’accento nulla frega a chi l’ascolta, mica è lì per duettare con Kevin Spacey)(che poi Renzi in cuor suo voglia duettare con Kevin Spacey, con Kevin Spacey come spalla, ovviamente, è un altro discorso), sarebbero pienamente condivisibili, dicevo, se non venissero da gente che, messa in un McDonald’s, per ordinare indica l’immagine e, se particolarmente vispa, biascica il numero corrispondente. E sto parlando del Mc Donald’s di Roma Termini, mica di quello di King’s Cross. Italiani, popolo di santi, navigatori, allenatori della Nazionale e maestri di dizione british. Sarà certamente una sfortunata coincidenza che accendendo la televisione o camminando per strada si senta un tripudio di consonanti a casaccio (per tacere della grammatica), accenti buttati alla rinfusa e stupri della dizione in genere. In italiano, ovviamente. Ma metteteli a parlare di Falkland e bondage con la regina Elisabetta, questi stessi individui, e non sapreste dire chi dei due è il madrelingua, potete giurarci.

Da cervello in fuga (faccio il magnaccia a Rovereto), mi sento poi particolarmente solidale con Renzi perché so bene come il cammino dell’italiano all’estero sia inevitabilmente tappezzato di luoghi comuni. Uno cerca invano di affrancarsi, di darsi un tono da uomo di mondo, da persona dalle molteplici (tre) sfaccettature, ma alla fine si ricade sempre sui cliché più triti. Ah, italiano? Italia, piastrelle di Sassuolo! Italia, Dora Baltea! Italia, dottor Balanzone! E tu lì che cerchi di spiegare che no, c’è un’Italia meno nota ma comunque bella, degna di rispetto, l’Italia della pizza, per fare un esempio (“it’s like bread, but with cheese and tomato… Come 0n, pizza! It’s famous in Italy, trust me!”), del mare (o “sea”), delle macchine veloci e delle belle donne. Ma niente, uno sguardo un po’ perplesso e poi di nuovo a chiedere consigli su con quale sugo si accompagnano meglio i pizzoccheri. E allora ancor più bravo Renzi a non perdere mai la calma e a continuare eroicamente la sua battaglia contro gli stereotipi, per un’Italia di nuovo protagonista nel mondo.

E visto che si parlava di Italia protagonista nel mondo, sarebbe stato ora lecito, se non opportuno, evitare di parlare delle Sentinelle in piedi, visto che fortunatamente già a Chiasso non se le caga nessuno. E per dirla tutta anche in Italia, visto che domenica, nelle “cento piazze” (che eran poi 68, ma quando si combatte per la Verità non si può star lì a guardare tutti i dettagli) si sono presentati in tutto in diecimila, non proprio cifre roboanti. L’unica cosa che poteva renderli popolari era trovare qualcuno così pirla da usare loro violenza. E così è stata: le Sentinelle in piedi non sono state picchiate abbastanza da piccole. Ringraziamo per questo (tra gli altri) gli anarchici di Rovereto, categoria folcloristica che non delude mai quando si tratta di dare alibi a operazioni discutibili. Comunque sia, vorrei evitare di dedicare troppo spazio a questa patetica cialtronata omofobica, ammantata di un vittimismo così ridicolo (“Ci vogliono impedire di dire cazzate!”) che giusto Adinolfi, quello che si crede anticonformista perché tifa Juve, poteva diventarne portabandiera. Mi limito a rimarcare, a futura memoria, che le Sentinelle in piedi sono l’esempio perfetto di come la ridicola equazione “leggere un libro = cultura”, anche nella sua variante pedagogica “Un libro qualsiasi, purché si legga” abbia fatto sulle menti di pongo più danni della grandine (frase fatta orrida che avrei evitato, avessi letto qualche libro in più. O fossi andato a letto con mia cugina, non so, devo chiedere alle Sentinelle).

Saluti

DeadNature

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Vendere la pelle dell’orso su Ebay

Posted in Born to be Trentino, Fieri di essere italiani with tags , , on 11/09/2014 by DeadNature

Dopo il brillante successo di immagine ottenuto con la sapiente gestione del caso Daniza (ricapitolando: tentativo di disinteressarsi alla questione, pretesa di gestire da soli la questione, ondata di hashtag indignati, scontri tra forze dell’ordine e manifestanti a Pinzolo – e manco per colpa delle scelte tattiche di Mazzarri, lungo inseguimento all’orsa nel crescente disinteresse generale,  cattura maldestra e uccisione dell’orsa quando ormai nessuno se ne ricordava più, nuovi hashtag indignati), molti (nessuno) si chiedono: e ora cosa accadrà? L’autore di questo blog, ghostwriter di Ugo Rossi e curatore dell’immagine dell’ISIS (la seconda professione è quella spendibile in società) vi anticipa le prossime trovate acchiappa-consenso della Provincia Autonoma di Trento (sempre sia lodata) (troppe parentesi, ah?).

 

  1. Nel tentativo di realizzare il Mount Rushmore italiano, gli addetti alla Creazione Cose di Buon Gusto della Provincia di Trento  scolpiranno sulle Dolomiti i profili di Giovanni Paolo II, Papa Ratzinger, Papa Francesco e il Vescovo Bressan; nella circostanza, sfortunatamente, le celebri vette verranno completamente distrutte. Di fronte alle prevedibili critiche, ci si profonderà in rassicurazioni sul fatto che comunque almeno il Bondone è ancora lì bello saldo al suo posto.
  2. Lo stesso Vescovo Bressan pubblicherà una conciliante enciclica (lascia stare che i vescovi non pubblicano encicliche, Bressan sì) dal titolo:”Orsi e sodomiti, c’è posto anche per loro nel regno dei cieli, seppur come arredamento”.
  3. A ridosso delle festività natalizie, nell’ambito della manifestazione “Orfani come i cuccioli di Daniza”, la Provincia inviterà a Trento bimbi e bimbe orfani (o figli di obesi, che poi è uguale) da tutta Italia. Dolci, spettacoli di magia e alla fine, a sorpresa, niente meno che Babbo Natale in persona. Ugo Rossi lo introdurrà così:”Eh bambini, avete visto che bello? C’è Babbo Natale! Cioè, ovviamente è un figurante… Magari esistesse davvero, Babbo Natale!”.
  4. In seguito a una discussione sull’immortalità dell’anima scaldatasi un po’ troppo, gli Schuetzen faranno a botte con gli ultras dell’Hellas Verona, e non si tratterà di un film con De Sica. Ah no, aspetta, questa cosa l’abbiamo già organizzata.
  5. L’Adige diventerà quotidiano nazionale. Questo in realtà per dispetto, a un certo punto tutte ‘ste critiche son fastidiose.
  6. Il MUSE allestirà una mostra a tema astrofisico dall’accattivante titolo:”Stelle, le vedi ma probabilmente sono già morte. Galassie, le vedi ma in pratica ora come ora saranno un cimitero di stelle. E a proposito, come sta tua nonna? Ah è vero, scusa”. In omaggio per ogni visitatore un granello di sabbia, per rendere ciascuno consapevole di quanto inutile sia la nostra stessa esistenza.
  7. Ogni italiano riceverà in dono una confezione di canederli. Al ragù di orso.

 

Cordialità

DeadNature

Il giorno (ma famo anche meno, va’) di dolore che uno ha.

Posted in Fieri di essere italiani with tags , on 04/05/2014 by DeadNature
"Dici che lo colgono il velato paragone paraculo con me stessa e noi altri martiri del libero pensiero? Massì, dài."

“Dici che lo colgono il velato paragone paraculo con me stessa e noi altri martiri del libero pensiero? Massì, dài.”

 

Son passate ventuno ore da 'sta cosa dei siriani, fammi rialzare e scrivere qualcosa che ricordi al mio pubblico quanto son donna e quindi frivola e quindi tanto simpatica. Ah, e madre di quattro, ovviamente.

Son passate ventuno ore da ‘sta cosa dei siriani, fammi rialzare e scrivere qualcosa che ricordi al mio pubblico quanto son donna e quindi frivola e quindi tanto simpatica. Ah, e madre di quattro, ovviamente.

Dillo con parole tue

Posted in Fieri di essere italiani with tags on 24/09/2011 by DeadNature

Dichiarazione del ministro Mariastella Gelmini
“La scoperta del Cern di Ginevra e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare è un avvenimento scientifico di fondamentale importanza.”

Rivolgo il mio plauso e le mie più sentite congratulazioni agli autori di un esperimento storico. Sono profondamente grata a tutti i ricercatori italiani che hanno contribuito a questo evento che cambierà il volto della fisica moderna.
Il superamento della velocità della luce è una vittoria epocale per la ricerca scientifica di tutto il mondo.

Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro.

Inoltre, oggi l’Italia sostiene il Cern con assoluta convinzione, con un contributo di oltre 80 milioni di euro l’anno e gli eventi che stiamo vivendo ci confermano che si tratta di una scelta giusta e lungimirante”.

Ok, la cosa del tunnel ormai l’avete letta tutti. Un tunnel lungo settecento chilometri, ahahah, che stupida la Gelmini. Ma soffermatevi un attimo sulla frase precedente.

Il superamento della velocità della luce è una vittoria epocale per la ricerca scientifica di tutto il mondo.

Leggetela una, due, dieci volte. Apprezzatene la piena, maestosa ignoranza. Una vittoria epocale. Frutto di ingegno italico, naturalmente. I nostri neutrini hanno superato la velocità della luce. L’hanno fatto grazie ai nostri soldi. Siamo noi che abbiamo soffiato più forte di tutti.

Una vittoria epocale. Il superamento della velocità della luce.

Nessuno ha criticato questa, mi scusino le signore, cazzata. Sarà forse perché siamo il popolo di Voyager? Vorrei rispondervi, ma un Chupacabras mi sta stuprando.

P.S: No, ma anche il titolo.

Dichiarazione del ministro Mariastella Gelmini
“La scoperta del Cern di Ginevra e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare è un avvenimento scientifico di fondamentale importanza.”

La Gelmini ci dice che la scoperta del Cern è un avvenimento di fondamentale importanza. Ce lo dice la Gelmini, perché da soli non ci saremmo mai arrivati.

“Mariastella, ma perché è di fondamentale importanza?”

“… Esatto, fondamentale.”

P.P.S: Poi c’è la smentita, che fa strame di qualsiasi pudore e buon senso e logica. Niente di nuovo. Cercatevela.

Caso Ruby, il PdL fa quadrato. Ma per Berlusconi c’è un lato di troppo

Posted in Fieri di essere italiani with tags on 26/01/2011 by DeadNature

Beh, eccomi in questo nuovo, affascinante blog. Prima o poi (mai) lo personalizzerò un po’.

Passando alle cose serie, io mi ero ripromesso di non parlare del caso Ruby, ma questa devo proprio dirvela (plurale maiestatis): ieri su Canale5 c’era “Scusa ma ti chiamo amore”, sottotitolo “Direste che è minorenne?”. Ah, che adorabile coincidenza…
Tenendo da parte le faziosità bolsceviche, ecco alcune cose che ho imparato dalla visione dell’affascinante film.

  1. La figa è la figa (cit.).
  2. Moccia filma come monta (non equivocate)(benché…) come scrive: malissimo.
  3. Riprendere sedicenni che si fanno la doccia è simpaticamente malizioso. E poi quei piccoli seni hanno un aspetto così intrigante…
  4. Non è il quarantenne ad essere pervertito: è la ragazza che ha il diritto di vivere il suo grande sogno d’amore.
  5. Tamponando uno a venti all’ora si va in coma. Ma si rimane adolescenti molto appetibili.
  6. Rubare auto per giocarci agli autoscontri è “rifiutare il sistema”.
  7. I centri sociali sono delle cantine con luci fluorescenti e gente che si droga. Ah, e qualche negro.
  8. La cosa più importante, se sei una donna, è darla immediatamente. Sennò poi te ne penti, e chi ti ridarà le tue scopate da tredicenne? Nessuno, cara mia.
  9. Cercando “amore” su Google vengono fuori tante belle frasi che se poi le metti nel film (con ardite dissolvenze) fa colto.
  10. Vedere attori dignitosi abbassarsi a dire idiozie in nome del Dio Denaro è ripagato solo dalle loro facce depresse, in cui è stampata l’espressione affranta di chi vede la propria dignità stuprata da Federico Moccia con un dildo a forma di lucchetto.

Beh, per oggi basta così. Vado a chiedere al Cardinal Bagnasco cosa pensa dell’uso smodato della pancetta in certe amatriciane. A seconda della risposta, gli bacerò la pantofola o lo manderò affanculo. Ah no, scusate, non scrivo ancora per “Repubblica”.

Cordialmente (cit. dalle alte sfere)
DeadNature

Andreotti fa 91. Ma continua a farmi paura.

Posted in Fieri di essere italiani with tags on 21/01/2010 by DeadNature
Salve. Scusate se sono mancato per un po’: dovevo riprendermi dalla delusione per l’esclusione dai 50 italiani migliori di sempre nel programma condotto da dj Francesco. Ora però sono di buon umore: il sano vento della satira si è impadronito di me. Cos’è successo? Semplice: sono entrato in Facebook e ho visto il profilo di Giorgio Lunelli. Chi è Giorgio Lunelli? Un consigliere provinciale trentino dell’UPT o dell’API o di come cavolo si chiama ora. Lunelli…

Morto l’autore di Love Story. E non posso certo dire che mi dispiace.

Scusate, un fremito di satira incontrollata. Torniamo a noi. Lunelli è una figura carismatica: l’altro giorno è intervenuto sulla faccenda della scuola trentina e ha detto che bisogna fare un passo indietro. Dellai l’ha guardato sorridendo e gli ha risposto:"Manco per il cazzo. E ora zitto, per piacere. Sto ascoltando il suono della mia voce."
Lunelli, comunque, mi piace perché è giovane e amico dei giovani. Per questo ha Facebook e una bacheca. Pubblica. E mi pare giusto rendervene partecipi (anche se ovviamente sarete tutti suoi amici).

LE PASSIONI
Cominciamo da qui: a quali gruppi è iscritto Lunelli? Piccola selezione.

Trentino (che viene considerato "personaggio pubblico")
Trentino Alto Adige (che è diverso, ovviamente)
Vin Santo
Vita Trentina
Alleanza per l’Italia
Mandacarù (negozio di commercio equo e solidale)
Gandhi

In quest’ordine qui. Mancavano Napo Orso Capo e qualcosa sul Trentino, ingiustamente trascurato, e poi c’era tutto.

LUNELLI POETA

Le
strade in salita portano alle cime più alte. A Parma ci siamo caricati
lo zaino in spalla. Ora si tratta di trovare il passo giusto e tanti
compagni di strada disponibili mettersi in gioco: per il bene della
comunità italiana
. (12-12-2009) Traduzione: l’UPT ha cambiato nome perché Lorenzo ha voluto così. Ora vediamo come butta il vento e vedi mai che divento sottosegretario. Comunque sono molto più bello di Rutelli.

Il
rosso delle giacche del soccorso alpino: l’azzurro dei maestri di sci;
il verde dei pompieri. E quel raggio di sole, atrraverso le vetrate
della chiesa, a porre un bacio sulle quattro bare.
(29-12-2009, dal Blackberry) Traduzione: sono morte quattro persone, posso fare un po’ di squallida retorica da due soldi. E poi alle elementari nei pensierini prendevo sempre 10.

LUNELLI UOMO

Non ricordavo fosse così bella….una grande…solenne dormita!
(26-12-2009) Traduzione: Sono un uomo come tutti voi. Per quanto indubbiamente più bello.

Nulla
è più bello che esser circondati dagli amici per un momento di vera
amicizia. E se gli amici sono tanti, è ancor più bello!!! (14-12-2009)
Traduzione: superflua, direi.

Uffa, un altro giro di settimana…sempre più piene, sempre più veloci. (16-12-2009) Traduzione: attaccare il PD, spiegare a Rutelli da che parte si tiene il microfono, annuire alle riunioni di partito… Il tutto per soli seimila euro mensili. Non vorreste essere al mio posto, ve l’assicuro.

LUNELLI BATTUTISTA

Brunetta sindaco di Venezia….. Ma non bastava l’acqua alta?!? (20-01-2010) Traduzione: mica solo quello stronzo di DeadNature sa far ridere. E infatti ecco i commenti degli amici di Giorgio. In ordine sparso e anonimi, un minimo di carità cristiana ce l’ho.

uahhhhaaaaaaaaaaaaaaaa bellia lì !!!
Giorgio…con un pò di fortuna…glu glu gluuuu…ehheheheh, è basso… (ha fatto bene a spiegarlo, sennò nessuno capiva il glugluglu ndD)
Ah,ah, correrebbe pure il rischio di affogare in piazza San Marco!

Brunetta en gondoetta!!!!
basta un po’d’acqua alta e …il gioco è fatto. Speriamo non sappia nuotare.
acqua alta…sindaco basso….dai che forse forse ce ne liberiamo…..
…speriamo che non sappia nuotare 😉

Insomma, un pool di autori satirici da fare invidia al Bagaglino.

Ora scusate, ma devo andare: Facebook is calling!
Ciao
DeadNature

La Moratti:”Un parco per Craxi a Milano.” Mi domando chi gestirà l’appalto.

Posted in Senza categoria with tags on 31/12/2009 by DeadNature
Salve. Se ne vanno anche gli anni Zero, ma a parte ai giornalisti che potranno riempire pagine di cose inutili (ma, ehi!, molto più interessanti di quei brutti brutti massacri in Iran!) non gliene frega una beneamata cippa a nessuno.
Tornando alle cose serie, un mitomane ha colpito Berlusconi con un souvenir del Duomo di Milano, una mitomane ha cercato di abbracciare il Papa ma è stata fermata dal Pontefice con un colpo di kung fu (o no? Non ricordo bene), in Italia ha nevicato un po’ e i treni sono andati in tilt. Insomma, un periodo piuttosto noioso. O meglio, lo sarebbe stato, se Sua Maestà Imperiale Silvio Berlusconi non l’avesse vivacizzato un po’ fondando un nuovo partito: il partito dell’Amore. Non si sa se a pagamento o no, ma queste sono pinzallacchere.
Quello che davvero conta è che l’amore vince sempre sull’odio; per rafforzare il concetto, questo blog è lieto di ospitare tre grandi esperti di amore: sto parlando di Sandro Bondi, Daniele Capezzone e Vittorio Sgarbi. Essi commenteranno per noi alcuni detti celebri del grande leader dell’Amore. No, non Moccia: Berlusconi. Pronti? Via!

– "Veltroni è un coglione" (3-9-1995)
Bondi: Le parole del Presidente invitano ad uno scherzoso alleggerimento del teso quadro politico italiano.
Capezzone: Non vanno dimenticate le responsabilità di una sinistra che gioca allo sfascio in un momento serio e delicato per il Paese.
Sgarbi: Veltroni è un imbecille. Ripeto imbecille. Imbecille!

– "Il centrosinistra? Mentecatti, miserabili alla canna del gas." (4-4-2000)
Bondi: Io penso che noi in Italia abbiamo uno statista come Berlusconi, che Europa e Mondo ci invidano. E qui andrebbe detto grazie mille volte, a una persona come Berlusconi.
Capezzone: Mi sembra inaccettabile il comportamento di parti sempre più larghe del centrosinistra, alla ricerca sfrenata della dichiarazione ad effetto, del giustizialismo, dell’inseguimento a Grillo e a Di Pietro. Non è questo che vuole il Paese, non è questo che vogliono gli italiani.
Sgarbi: Scemo! Scemo! Capra! Dici bugie! Bugie! Bugie!

– "Lei ha una bella faccia da stronza" (a una  signora che lo contestava, 24-07-2003)
Bondi: Io rimango stupefatto, Floris, di fronte a certi atteggiamenti, figli dell’odio che viene costruito in questo Paese da certa magistratura e certi giornali.
Capezzone: L’Italia è un Paese serio e che ha scelto persone serie alla sua guida. Se la campagna di mistificazione del centrosinistra vuole ribaltare la realtà e portare il panico in quelle fasce di popolazione meno attente, beh, noi questo non lo permetteremo.
Sgarbi: Scema! Non capisci un cazzo! Sei grassa! Sei brutta e grassa! Scema! Scema! Stai zitta, fammi parlare!

– "I giudici sono matti, sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana." (10-09-2003)
Bondi: Vediamo di fare un discorso serio: grande rispetto per la magistratura, certo. Ma per la magistratura del fare, non per quella che da quindici anni ha scatenato una battaglia contro Silvio Berlusconi, una battaglia non di giustizia ma, mi scusi, di ingiustizia!
Capezzone: Parliamoci chiaro: da una parte abbiamo un governo che opera giorno dopo giorno, in tempo di crisi, con efficacia ed impegno. Dall’altra parte abbiamo una campagna ideologica, meschina, politicizzata di limitate frange di magistratura. Agli italiani interessa? Non mi pare.
Sgarbi: I giudici sono assassini! Caselli assassino! Di Pietro ladro! Mercedes rubate! Assassini!

Ne avremmo avuto ancora per ore, ma purtroppo Sgarbi l’ha fatta sul tappeto di casa DeadNature e ora tocca pulire. Vabbè, ci siamo capiti lo stesso.
Un grazie a Peter Gomez e Marco Travaglio per il lavoro di trascrizione di pensieri e parole del Sovrano dell’Amore. No, non Moccia, cazzo!

DeadNature