Archivio per A ruota libera

In un mondo cubico, non ci si annoierebbe

Posted in A ruota libera with tags on 06/04/2011 by DeadNature

Ciao a tutti, come state? Mi auguro… Naa, non me ne frega nulla. Prima di iniziare, un po’ di satira sull’Italia nel mondo.

Gasparri:”I Muse criticano Berlusconi? Sono dei drogati.” Supermassive black ass-hole.

Lampedusa, si rovescia un barcone: centinaia di morti. Hanno preso Bossi troppo alla lettera.

Tornando alle cose serie, parliamo di quel simpaticissimo rito che è il pesce d’aprile. Come tutti voi sapete, il primo aprile è tradizione fare burle spassose e poi ridere, ridere a più non posso, dimenticando per un istante che il tristo mietitore alla fine passa per tutti. Non intendo chiedervi se avete fatto qualche burla particolarmente geniale: visto che siete miei lettori, avete i vostri limiti, ergo più di un pesce attaccato sulla schiena a vostra cugina mentre glielo stavate mettendo nel sedere* (non il pesce) (cioè, sì, ma no (cit.)) dubito abbiate potuto fare. Per venire incontro alle vostre esigenze, ecco dunque l’irresistibile classifica di geniali scherzi da fare il primo di aprile per risultare simpaticissimi a tutti e ridere, ma ridere così tanto che guarda, non ti immagini!

L’irresistibile classifica di geniali scherzi da fare il primo di aprile per risultare simpaticissimi a tutti e ridere, ma ridere così tanto che guarda, non ti immagini!

7) Prendere il tenero cucciolo di labrador di una vostra cara amica e verniciarlo tutto di rosa, dopodiché portarglielo urlando:”Guarda, è diventato un maiale! Satana è in lui, SATANA!” Mentre lei vi guarda allibita, tirarle addosso una secchiata di acqua benedetta, poi scoppiare a ridere fortissimo. Oltre ad essere uno scherzo esilarante, c’è anche vantaggio che potrete vedere i seni della vostra amica, giacché essa avrà la maglietta bagnata. Come si dice, due piccioni con una fava.

6) Dichiarare guerra a uno stato con cui si intrattenevano fino a poco prima rapporti di alleanza e amicizia, ma mantenendo una certa ambiguità, così da risultare inaffidabili sia coi vostri attuali alleati che con i vostri ex amici. Una burla di sicuro effetto, che il ministro Frattini sta portando avanti alla grande da più di un mese ormai.

5) Appostarsi presso una camera ardente e, cogliendo il momento propizio, depositare un cellulare in una bara aperta. Dopodiché, dandosi forti gomitate per trattenere il gran ridere, attendere il giorno del funerale e recarvicisi. Al momento più opportuno della cerimonia funebre (noi consigliamo l’omelia, ma sono gusti) prendere il proprio cellulare e comporre il numero del telefono lasciato nella bara. Quando questo comincerà a suonare, non appena la gente si rende conto che il suono proviene dalla bara, mettere in giro (con discrezione) la voce che capita a volte che qualcuno sembri solo morto, ma in realtà sia vivo. Poi, mentre tutti si affannano ad aprire la bara, uscire sghignazzando con garbo. Fa ridere perché in realtà il tipo è morto sul serio.

4)  Prendere una laurea in medicina (cosa che richiede un po’ di tempo, ma gli scherzi più belli sono quelli preparati a lungo), poi una specializzazione in chirurgia, poi diventare chirurgo di provincia, poi chirurgo di fama mondiale, vincere il Nobel per la medicina. Al momento del discorso del di ringraziamento, esordire con:”Grazie, vi ho tutti qui, nel cuore.” indicandosi un ginocchio. Restare impassibili.

3) Convincere una decina di madri che si è degli eccellenti giocolieri, farsi consegnare i rispettivi neonati e poi farli cadere fragorosamente a terra. Tanto i bambini non si fanno male e comunque alla storia della fontanella non ci ha mai creduto nessuno.

2) Andare al ballo debuttanti fingendosi ricchissimo, con un testamento in bianco in tasca e con una grave malattia, tale per cui se si riceve amore orale si muore in poche ore. Godersi la serata.

1) Dire a tutti: “Oh, ancora con ‘sta storia del pesce d’aprile? Ma che tristezza, ma cos’hai, sei anni?” poi, quando si voltano, scrivergli pirla sulla camicia.

Con affetto
DeadNature

*Questa cosa è piuttosto immorale, secondo taluni, ma io credo che sia nella libera scelta dell’individuo amare chi vuole e come vuole. Purché sia figa e abbia grossi seni. Ne parlavo ieri a cena con Umberto Eco e Renzo Bossi ed entrambi concordavano.

Cassaforti davanti ai quadri ed altri errori di strategia. Un libro di Massimo D’Alema

Posted in Senza categoria with tags on 23/07/2009 by DeadNature
Oh, salve. Quanto, quanto, quanto tempo è passato! Mai abbastanza, in effetti. Comunque rieccomi qua: so che alcuni di voi si auguravano una mia dipartita, ma tant’è.
Non sono morto, ma quest’estate ho viaggiato Alitalia. La differenza è impercettibile.
Sono stato a lungo assente, ma ho imparato molte cose del mondo. Ad esempio, in Svizzera è reato accarezzare una mucca contropelo. In Portogallo farsi accarezzare da sedici badanti è un reato punibile con ventidue anni di carcere o con l’ingerimento di un barattolo di maionese, non necessariamente pieno di maionese. In Piemonte è meglio evitare di accarezzare chiunque, specie se siete un erede Agnelli.
Sono stato anche al cinema: adesso impazza questa moda degli occhialini 3D. A questo proposito, una di quelle cose che capitano solo a me: entro in sala, metto gli occhialini, tutto il mondo diventa piatto. Li avevo messi storti.
A ben pensarci, questa cosa potrebbe tornarmi utile con la mia ragazza: donna eccezionale ma, cavoli!, troppo seno! Ha così tanto seno che se ne avesse un po’ di più potrebbe partecipare al Grande Fratello.
No, davvero: ha proprio troppo seno. Talmente tanto da risultare imbarazzante. "Amore, adoro i tuoi occhi color… Color… Ehm, Sally, di che colore hai gli occhi?" "Azzurri, penso."
Ha tantissimo seno, ma se ne avesse più non mi dispacerebbe.
In realtà spero non partecipi al Grande Fratello: la prossima edizione durerà cinque mesi e non credo di poter stare cinque mesi senza amare. Ok, c’è sempre l’autoerotismo, ma se poi mi spacco il polso? In questi casi vorrei essere il Papa, con tutte quelle guardie svizzere al suo servizio…
Comunque è bello tornare dopo una lunga assenza. Ho letto un mese e mezzo di giornali in una volta sola. Ed è buffo:"Berlusconi dichiara: non c’è mai stato nessuna festa con prostitute, vabbé, non ho mai conosciuta di persona quella donna, vabbé non sapevo che fosse una prostituta, vabbé ok, sono un puttaniere."
Durissimo commento di Franceschini:"Bersani riporterebbe il partito indietro di cinquant’anni."
Berlusconi consigliava alla D’Addario di masturbarsi. Coerente, l’uomo che si è fatto da solo.

Con stima
DeadNature

Il tempo passa rapido, togli il criceto dalla ruota.

Posted in Senza categoria with tags on 12/06/2009 by DeadNature
Salve. Dio mio, quanto tempo è passato! Comunque non è successo niente di interessante, se si eccettua che si è scoperto che il nostro premier è un corruttore che si circonda di figa. E dimmi qualcosa che non so, dai! Comunque ci sono state le elezioni europee, la Lega è andata molto forte, l’Italia dei Valori è andata molto forte, il PD… Beh, Franceschini è un bell’uomo.
Quello che mi ha spinto di nuovo qui, in questo allegro tempio dell’ego, è stata però la meravigliosa visione del dittatore (ops, scusate… L’illumininato leader) libico Gheddafi che viene in visita in Italia vestito da sergente Pepper. Un’immagine commovente, che potete trovare in allegato a questo intervento
Dopo che ho finito di ridere mi sono ricordato di avere questo blog e di poterti quindi rendere partecipe, o mondo! Che culo, eh?
E ora, per tornare alle cose serie, una fiaba allegorica.
 
L’UOMO CHE AVEVA UN MULINO
Un tale aveva un mulino. Ne era orgoglioso, era davvero un bel mulino, con una macina, le pale, la struttura in mattoni e insomma non c’è bisogno che vi dica com’è fatto un mulino, su. Nonostante tutta questa bellezza, tuttavia, il mulino non funzionava. L’uomo metteva il grano sulla macina, ma questa non girava, cosicché non c’era verso di produrre farina.
"Perché mi accade una simile iattura?" si domandò l’uomo. "Perché gli dei si accaniscono contro di me?"
Non seppe darsi risposta.
Passarono i mesi e un bel giorno una fanciulla venne a fare visita all’uomo. Gli si fece incontro sorridendo e con garbo gli parlò.
"Salve, o uomo solitario. Hai davvero un bel mulino. Tuttava, se posso fare una critica, il fatto di averlo costruito sul fondo di un burrone, dove non scorrono corsi d’acqua nè soffia il vento è, come dire… Forse poco saggio. Senza offesa, naturalmente."
L’uomo guardò la ragazza con un sorriso dolcissimo e annuì. Quindi prese un piccone e la colpì con violenza sul cranio e continuò a colpirla finché di lei non rimase che una poltiglia rossastra.
Tutto è bene quel che finisce bene, si penserebbe. E invece no, perchè poco tempo dopo il Governo confiscò il mulino all’uomo per una confusa diatriba catastale. All’uomo per il dispiacere venne un ictus e dopo una lunga agonia morì. Il Governo non fece nulla per valorizzare il mulino, che andò ben presto in rovina. Nel mulino si insediò una famiglia di gatti con dei micini piccoli e tenerissimi, ma una sera venne il terremoto, il mulino crollò e i gatti schiattarono.
(lieto) FINE

Sogno un mondo senza guerre, purché questo non intacchi il mio status quo

Posted in Senza categoria with tags on 13/05/2009 by DeadNature

Salve! Scusate se sono stato assente per tutto questo tempo, ma ho dovuto riprendermi dallo shock: Andreatta è stato eletto sindaco di Trento, col 65% dei consensi! Dio mio, chi l’avrebbe mai immaginato? Si è trattato davvero di qualcosa di sorprendente, inimmaginabile! D’altra parte cos’aveva in copertina l’Unità martedì scorso? Il trionfo di Andreatta, trionfo, cito, "a sorpresa"!
Insomma, ormai l’Italia si è stufata di Berlusconi (il contrario è già capitato da un pezzo) e dunque noi gente di satira possiamo smetterla di pensare a lui. Come dite? Il nostro premier ha sostenuto che gli immigrati che tentano di arrivare in Italia sui barconi sono in realtà delinquenti stipendiati dalla criminalità organizzata? Ahahah, che buffoncello! Vi vorrete mica indignare, su!
Cambiamo argomento, allora, e parliamo di cose serie: la progressiva de-bastardizzazione del Trentino. Sì, il vento sta cambiando: nessuno dice più "stasera ho fatto un aperitivo un po’ bastardo", nè "ho dato al mio look un taglio un po’ più bastardo" e Gilberto Simoni ha fatto la pace con Damiano Cunego, cui qualche anno fa diede del "bastardo ignorante". Insomma, i Bastard non sono più l’equivalente trentino dei Puffi*. Mi posso immaginare il loro immenso dolore (dei Bastard, non dei Puffi. I Puffi non sentono dolore, davvero. Come i cani,del resto. Per questo faccio quegli esperimenti con la corrente elettrica. Ma ora basta parlare di me).
Ok, anche questo non è interessante: allora ne ho un’altra! Come tutti voi ben sapete, tra poco più di un mese inizia l’esame di maturità, questo rito arcaico e superato che il ministro Gelmini vorrebbe sostituire con lo ius primae noctis a favore del presidente del consiglio in carica (questo per le donne. Per gli uomini, ceretta all’inguine. Per gli extracomunitari ambosessi, raccolta di cotone nei campi fino al raggiungimento dei 95 anni di età). Comunque per ora l’esame rimane, però con una novità di un interesse davvero sensazionale: in pratica vengono tolti cinque punti al punteggio massimo dell’orale e ne vengono aggiunti cinque ai crediti formativi, quelli che l’abile studente ha maturato nel corso del triennio. Inoltre, il punteggio bonus (cinque punti che prima gli insegnanti regalavano a cazzo) diventa più difficile da regalare a cazzo, giacché occorre che lo studente abbia raggiunto almeno 70 punti tra scritti e orale alla maturità. Immagino che tutti voi siate sull’orlo delle lacrime al pensiero di . Ecco, in qualsiasi modo vi siate disperati, non potete essere disperati come Claudio Cereda, dirigente dell’istituto tecnico Hensemberger di Monza, di cui riporto il pensiero in tutta la sua bellezza. Se volete l’intervista completa a questo bell’ometto, è qui.
"Ai prossimi esami avremo qualche 100 e lode e pochi, pochissimi 100 e un abbassamento di tutta la fascia dei voti alti per una dimenticanza che grida vendetta al cospetto di Dio."

La Shoah? Una bazzeccola! I disastri naturali? Che volete mai che siano! Le guerre che devastano il pianeta, il Bologna che rischia di retrocedere di nuovo in serie B? Bagatelle! Il vero dramma, signori miei, è che ci saranno dei 100 e lode in meno. Vengono i brividi solo a pensarlo, no?

Tremebondo vostro
DeadNature

*Tra parentesi, sono solo io a pensarlo o tutti voi ritenete che il linguaggio dei Puffi renda piacevole e buffa qualunque cosa? Pensate al nazismo:"Oggi abbiamo puffato la Polonia, domani pufferemo la Russia e poi tutto il mondo. Pufferemo tutti quei puffi ebrei nelle nostre camere a puffo. Ah, e ovviamente faremo altrettanto con quei puffi di puffa: è assolutamente disgustoso che un puffo puffi con un altro puffo!"
Oppure, non vi sembra che uno stupro suoni molto meglio così? "L’ho puffata per i capelli, le ho puffato le mani al letto e quindi gliel’ho puffato nel buco del puffo. Lei urlava come una puffa, così ho preso le sue puffe e gliele ho infilate in fondo alla puffa. Poi l’ho girata su un fianco e l’ho puffata finche il sangue non le usciva dalla puffa. Che gran puffata!"

Mio nonno è morto. Escludendo complicazioni.

Posted in Senza categoria with tags on 19/11/2008 by DeadNature
Zibaldone di cose belle gratis. Però brevi, sennò poi i giovani si stufano e vanno a vedere Zelig.
 
ODE A PI GRECO (O PI GRECA CHE DIR SI VOGLIA)
Pi greco
o Pi greca
ma per comodità direi PiGi,
sei molto simpatica:
c’è chi si impara a memoria
un casino di tuoi decimali
e muore solo come un cane.
C’è chi sa che vali circa 3
e vive felice.
C’è chi pensa che sei graficamente
attraente
e balla il sirtaki
godendosela.
Ci deve essere una morale in tutto
questo
ma io non la so.
 
FAVOLA ALLEGORICA: L’UOMO CHE CAMMINAVA VICINO AL LAGO

C’era un uomo che camminava vicino ad un lago, immerso nei suoi pensieri. D’un tratto, da sott’acqua apparve una sirena. Essa, straordinariamente bella d’aspetto, sorrise all’uomo e l’invitò a tuffarsi nel lago e a seguirla sott’acqua. Là, nelle misteriose profondità lacustri, egli avrebbe trovato la felicità perenne e ogni suo desiderio sarebbe stato appagato, perché questa era la volontà di Iago, il dio del lago.
L’uomo rimase molto turbato dalla proposta e si chiuse in un silenzio cogitabondo. Dopo un po’, tuttavia, rivolse la parola alla sirena dicendole di rifiutare la sua proposta: non voleva avere la felicità così, senza faticare, perché a quel punto questa non avrebbe più avuto alcun valore, ma sarebbe stata una mera illusione.
La sirena scosse la testa perplessa e scomparve.
L’uomo si voltò allora dal lago e si incamminò. Fatti pochi passi, però, proruppe in un pianto sfrenato. Un fanciullo che passava di là l’interrogò sull’origine di quelle lacrime. Era forse un tardivo pentimento per quel rifiuto della felicità, ancorché non guadagnata? Era amarezza per la pavidità della sua scelta?
"No," disse l’uomo tra i singhiozzi "è che mentre parlavo con la sirena mi han fregato la macchina."
 
AFORISMI DENSI DI SIGNIFICATO
  • Nulla è più bello del sorriso sul volto di chi ami. Oh, sempre che non sia rigor mortis.
  • Il paradiso degli scoiattoli è l’inferno delle ghiande.
  • La stagione dell’amore viene e va. Come l’herpes.
  • "Ti amo così tanto, senza di te sarei perso!" "Grazie. Ora metti via quel cazzo di specchio."
  • Nessuno stato confina con se stesso.

Camminare in una valle di lacrime è brutto. Si scivola.

Posted in Senza categoria with tags on 21/10/2008 by DeadNature
Ciao amici, come state? Di nuovo qui in cerca di amicizia, simpatia e amore come in un Facebook senza pervertiti? Me ne compiaccio. Tuttavia, oggi non ho uno straccio di idea divertente, quindi siamo di fronte a una serie di alternative:
a) Divento sceneggiatore di una fiction Mediaset.
b) Riciclo vecchi pezzi del blog.
c) Me ne frego, tanto non è che mi paga qualcuno e devo renderne conto.
d) Improvviso basandomi su ciò che vedo attorno a me. Ma non so se la mia ragazza è favorevole a una serie di calembour sui suoi capezzoli.
f) Faccio quest’elenco saltando le vocali, così da dare l’impressione che ci siano più voci.
g) Devasto senza battere ciglio la pubblica istruzione. Ah, no, scusate: non sono la Gelmini. Però lei lo fa per ridere, penso.
l) L’acca non ha suono, quindi non vale!
m) Prendo un cuscino con stampata la faccia di Eros Ramazzotti (esistono, esistono…), lo infilo in un orifizio a caso di una bambola gonfiabile raffigurante Michelle Hunziker, dico che è un’opera d’arte, la vendo, faccio i miliardi e chiudo ‘sto blog.
n) La smetto qui.
 
Au revoir
Stefano

Consigli per una corretta postura: piegate quelle ginocchia!

Posted in Senza categoria with tags on 16/05/2008 by DeadNature

Oh, buongiorno! Rieccomi a voi, pronto a riversare simpatia e amore sui vostri giovani corpi bramanti. Nell’ambito di un processo di ristrutturazione culturale messo in atto dal nostro nuovo governo, questo blog ospita oggi una rubrica chiamata -invero piuttosto didascalicamente- "Correzione refusi storici". Andremo cioè a riportare la verità laddove l’oscurantismo comunista ha deliberatamente voluto vi fossero le tenebre della menzogna. No, non ringraziateci: è il nostro dovere. E con nostro intendo mio, di quella grande personalità storica che è Marcello Dell’Utri e di quel gigante del pensiero cattolico che risponde al nome di Magdi Cristiano Allam; sono onorato della collaborazione di questi due mostri sacri al mio umile blog.

CORREZIONE REFUSI STORICI: UN ATTO DOVUTO ALLA STORIA E A GESU’

  1. I partigiani uccidevano i preti, i ragazzi del RSI sono degli eroi. E con questo il periodo ’43-’45 può dirsi chiuso. Chiuso, chiaro?
  2. Gli illuministi parlavano tanto, però alla fine Voltaire amava fare l’amore nel sedere agli asini. Ci sono le prove.
  3. Il nazismo fu colpa di un centinaio di pazzi crudeli che incantarono i tedeschi con un maleficio, forse la celebre maledizione Imperio. Per questo Papa Benedetto XVI ce l’ha tanto con Harry Potter. Harry Potter che diverse foto occultate dalla propaganda mago-comunista vedono ritratto a fianco di Himmler, per dire.
  4. La mafia non esiste. O, se esiste, in Sicilia non c’è. O, se per caso dovesse esserci in Sicilia, non è cattiva. Diciamo che è… Introversa, ecco. Cosa facciamo, ce la prendiamo con gli introversi, adesso? No, dico, ce la prendiamo con gli introversi? Dai, dai…
  5. Nel 1935, Papa Pio XII sventò, in totale solitudine, un complotto omosessuale per la conquista del mondo. Per questo adesso i gay ce l’hanno tanto con la Chiesa.
  6. Nel 1992 i giudici volevano prendere il potere in Italia, mettendo in prigione tante brave persone che amavano il loro paese. Per nostra fortuna, Silvio Berlusconi, animato dal suo instancabile bisogno di fare del bene, scese in campo e vinse le elezioni. Da allora, nonostante qualche resistenza, i giudici fanno i bravi e mettono in galera solo negri e arabi. E ci mancherebbe altro!
  7. Peppino Impastato si è suicidato. Questo "il Giornale" lo scriveva davvero solo qualche anno fa, quindi dev’essere vero per forza. E d’altra parte, chi dovrebbe averlo poi ucciso? Per eventuali obiezioni, vedi punto 4.
  8. Marco Travaglio è pagato dalla mafia per attaccare tanti politici onesti che fanno solo del bene alla Sicilia. E anche questo l’ha scritto due giorni fa "la Repubblica", quindi ci crediamo. Come dite, la mafia non esiste? In questo caso invece sì.
  9. Tutti questi immigrati devono capire che noi italiani non ce l’abbiamo con loro, però noi non siamo mai andati a rompere le palle in casa d’altri, tanto meno portando criminalità e delinquenza. D’altra parte, come avremmo potuto? Siamo cristiani, mica musulmani retrogradi!

Per ora basta così, a presto per altre doverose correzioni!

Stefano, Marcello, Magdi Cristiano