Archivio per gennaio, 2011

Caso Ruby, il PdL fa quadrato. Ma per Berlusconi c’è un lato di troppo

Posted in Fieri di essere italiani with tags on 26/01/2011 by DeadNature

Beh, eccomi in questo nuovo, affascinante blog. Prima o poi (mai) lo personalizzerò un po’.

Passando alle cose serie, io mi ero ripromesso di non parlare del caso Ruby, ma questa devo proprio dirvela (plurale maiestatis): ieri su Canale5 c’era “Scusa ma ti chiamo amore”, sottotitolo “Direste che è minorenne?”. Ah, che adorabile coincidenza…
Tenendo da parte le faziosità bolsceviche, ecco alcune cose che ho imparato dalla visione dell’affascinante film.

  1. La figa è la figa (cit.).
  2. Moccia filma come monta (non equivocate)(benché…) come scrive: malissimo.
  3. Riprendere sedicenni che si fanno la doccia è simpaticamente malizioso. E poi quei piccoli seni hanno un aspetto così intrigante…
  4. Non è il quarantenne ad essere pervertito: è la ragazza che ha il diritto di vivere il suo grande sogno d’amore.
  5. Tamponando uno a venti all’ora si va in coma. Ma si rimane adolescenti molto appetibili.
  6. Rubare auto per giocarci agli autoscontri è “rifiutare il sistema”.
  7. I centri sociali sono delle cantine con luci fluorescenti e gente che si droga. Ah, e qualche negro.
  8. La cosa più importante, se sei una donna, è darla immediatamente. Sennò poi te ne penti, e chi ti ridarà le tue scopate da tredicenne? Nessuno, cara mia.
  9. Cercando “amore” su Google vengono fuori tante belle frasi che se poi le metti nel film (con ardite dissolvenze) fa colto.
  10. Vedere attori dignitosi abbassarsi a dire idiozie in nome del Dio Denaro è ripagato solo dalle loro facce depresse, in cui è stampata l’espressione affranta di chi vede la propria dignità stuprata da Federico Moccia con un dildo a forma di lucchetto.

Beh, per oggi basta così. Vado a chiedere al Cardinal Bagnasco cosa pensa dell’uso smodato della pancetta in certe amatriciane. A seconda della risposta, gli bacerò la pantofola o lo manderò affanculo. Ah no, scusate, non scrivo ancora per “Repubblica”.

Cordialmente (cit. dalle alte sfere)
DeadNature

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Leggera ed esplosiva come una molotov di elio

Posted in Senza categoria with tags on 10/01/2011 by DeadNature
Bene, eccoci di nuovo qui. Cose che ho imparato nel 2010 ascoltando qua e là nei posti che contano e leggendo le riviste che contano.Cercherò di utilizzarle nel 2011 per rimorchiare top-model minorenni alle feste in casa di Caparezza.

  1. The Big Bang Theory è una serie geniale e troppo nerd. "Ma guarda, l’ho vista un paio di volte e non mi è sembrata né l’una né l’altra. Carina, per carità, ma…" No, ma aspetta, l’hai vista in lingua originale? Perché guarda, in italiano è una  merda. "L’ho vista e in italiano e in inglese, non ho notato queste differenze significative e il giudizio rimane lo stesso." Eh, boh, si vede che l’hai vista prima in italiano… Perché in inglese è tutta un’altra cosa.
  2. Avere lo sguardo da simpatica canaglia fa sì che tu possa ottenere la solidarietà di scrittori francesi che certo, bravi bravi, ma di storia italiana recente così ad occhio non sanno un cazzo. Ah, in questo modo scappi pure dalla galera. E secondo me due bottarelle alla Vargas (ma pure a Pennac) ci stanno.
  3. Vedere le tragedie mondiali con cinico occhio distaccato è molto in. Ma pure fare volontariato a favore di telecamera o di profilo Facebook lo è. Sia come sia, grazie a Dio che ci sono, ‘ste tragedie mondiali.
  4. Informarsi non è più necessario, se sei ricco, hai un tono di voce più seducente o lo sguardo da simpatica canaglia. Ah, va molto anche l’ironia tagliente (segue risatina).

Bene, ora delle cose che ho imparato DAVVERO.

  1. Fare humour cinico sul Natale non è arguto: è patetico. Fare humour cinico sul Natale SU FACEBOOK non è patetico: è una cosa per cui nei paesi civili si viene appesi per i genitali sulla pubblica via al grido di "Per favore, abbiamo tutti una certa età, ormai".
  2. Se la democrazia funziona così bene, perché siamo in mano a degli stronzi? Forse perché la maggioranza delle persone è stronza? Oh, ma questo vorrebbe dire che c’è qualcosa che non va nella democrazia. Ho una mia soluzione alternativa: scuole di alto livello, rivoluzione culturale nel paese, possibilità per tutti di puntare al massimo e discredito sociale per chi non ci sta. Ah, e mi piacerebbe anche un pony.
  3. Nove lettori su dieci del Fatto Quotidiano in realtà leggono l’editoriale di Marco Travaglio e la tavola di Disegni la domenica. Ah, sì, e la battuta di Spinoza (quelle di quink fanno cagare). Uscisse una versione easy del Fatto Quotidiano, contenente solo quanto testè citato, venderebbe molto di più.

A buon rendere