Archivio per maggio, 2009

Sogno un mondo senza guerre, purché questo non intacchi il mio status quo

Posted in Senza categoria with tags on 13/05/2009 by DeadNature

Salve! Scusate se sono stato assente per tutto questo tempo, ma ho dovuto riprendermi dallo shock: Andreatta è stato eletto sindaco di Trento, col 65% dei consensi! Dio mio, chi l’avrebbe mai immaginato? Si è trattato davvero di qualcosa di sorprendente, inimmaginabile! D’altra parte cos’aveva in copertina l’Unità martedì scorso? Il trionfo di Andreatta, trionfo, cito, "a sorpresa"!
Insomma, ormai l’Italia si è stufata di Berlusconi (il contrario è già capitato da un pezzo) e dunque noi gente di satira possiamo smetterla di pensare a lui. Come dite? Il nostro premier ha sostenuto che gli immigrati che tentano di arrivare in Italia sui barconi sono in realtà delinquenti stipendiati dalla criminalità organizzata? Ahahah, che buffoncello! Vi vorrete mica indignare, su!
Cambiamo argomento, allora, e parliamo di cose serie: la progressiva de-bastardizzazione del Trentino. Sì, il vento sta cambiando: nessuno dice più "stasera ho fatto un aperitivo un po’ bastardo", nè "ho dato al mio look un taglio un po’ più bastardo" e Gilberto Simoni ha fatto la pace con Damiano Cunego, cui qualche anno fa diede del "bastardo ignorante". Insomma, i Bastard non sono più l’equivalente trentino dei Puffi*. Mi posso immaginare il loro immenso dolore (dei Bastard, non dei Puffi. I Puffi non sentono dolore, davvero. Come i cani,del resto. Per questo faccio quegli esperimenti con la corrente elettrica. Ma ora basta parlare di me).
Ok, anche questo non è interessante: allora ne ho un’altra! Come tutti voi ben sapete, tra poco più di un mese inizia l’esame di maturità, questo rito arcaico e superato che il ministro Gelmini vorrebbe sostituire con lo ius primae noctis a favore del presidente del consiglio in carica (questo per le donne. Per gli uomini, ceretta all’inguine. Per gli extracomunitari ambosessi, raccolta di cotone nei campi fino al raggiungimento dei 95 anni di età). Comunque per ora l’esame rimane, però con una novità di un interesse davvero sensazionale: in pratica vengono tolti cinque punti al punteggio massimo dell’orale e ne vengono aggiunti cinque ai crediti formativi, quelli che l’abile studente ha maturato nel corso del triennio. Inoltre, il punteggio bonus (cinque punti che prima gli insegnanti regalavano a cazzo) diventa più difficile da regalare a cazzo, giacché occorre che lo studente abbia raggiunto almeno 70 punti tra scritti e orale alla maturità. Immagino che tutti voi siate sull’orlo delle lacrime al pensiero di . Ecco, in qualsiasi modo vi siate disperati, non potete essere disperati come Claudio Cereda, dirigente dell’istituto tecnico Hensemberger di Monza, di cui riporto il pensiero in tutta la sua bellezza. Se volete l’intervista completa a questo bell’ometto, è qui.
"Ai prossimi esami avremo qualche 100 e lode e pochi, pochissimi 100 e un abbassamento di tutta la fascia dei voti alti per una dimenticanza che grida vendetta al cospetto di Dio."

La Shoah? Una bazzeccola! I disastri naturali? Che volete mai che siano! Le guerre che devastano il pianeta, il Bologna che rischia di retrocedere di nuovo in serie B? Bagatelle! Il vero dramma, signori miei, è che ci saranno dei 100 e lode in meno. Vengono i brividi solo a pensarlo, no?

Tremebondo vostro
DeadNature

*Tra parentesi, sono solo io a pensarlo o tutti voi ritenete che il linguaggio dei Puffi renda piacevole e buffa qualunque cosa? Pensate al nazismo:"Oggi abbiamo puffato la Polonia, domani pufferemo la Russia e poi tutto il mondo. Pufferemo tutti quei puffi ebrei nelle nostre camere a puffo. Ah, e ovviamente faremo altrettanto con quei puffi di puffa: è assolutamente disgustoso che un puffo puffi con un altro puffo!"
Oppure, non vi sembra che uno stupro suoni molto meglio così? "L’ho puffata per i capelli, le ho puffato le mani al letto e quindi gliel’ho puffato nel buco del puffo. Lei urlava come una puffa, così ho preso le sue puffe e gliele ho infilate in fondo alla puffa. Poi l’ho girata su un fianco e l’ho puffata finche il sangue non le usciva dalla puffa. Che gran puffata!"

Trentatrè trentini eccetera eccetera

Posted in Senza categoria with tags on 03/05/2009 by DeadNature

Salve. In omaggio per voi, popolo trentino, un piccolo bignami per le odierne elezioni.

 

5 VALIDI MOTIVI PER VOTARE…

 

ALESSANDRO ANDREATTA

  1. Perché lo sostengono tutti, dai Verdi al PATT, dall’Udc all’IdV. Uno che piace così tanto dev’essere bravo per forza, no?
  2. Perché i suoi hobby sono le bocce, la morra e andare a funghi. Argomenti di sicura presa sull’elettorato giovane.
  3. Perché l’alternativa era Claudio Bortolotti. Per dire.
  4. Perché a Dellai piace proprio tanto. Infatti, dopo avergli scatenato contro il suo braccio armato -Claudietto "helicopter" Bortolotti, appunto- e la mente fina dell’UPT -Giorgio "a Candriai con Lorenzo mi diverto un casino" Lunelli-, per farsi perdonare gli ha scritto un messaggio di auguri. Sulla fiancata della macchina.
  5. Perché ok, il muro Cavit è bruttino, ok, la vicenda AutoIn è stata infelice, ok, in collina qualcuno è un po’ arrabbiato… Ma chi non sbaglia mai, in fondo?

 

ALESSANDRO COCCA

  1. Perché così il Soultrain resterà aperto più a lungo.
  2. Perché così il Soultrain resterà aperto più a lungo.
  3. Perché così il Soultrain resterà aperto più a lungo.
  4. Perché così il Soultrain resterà aperto più a lungo.
  5. Perché così il Soultrain resterà aperto più a lungo.

 

EMILIO GIULIANA

  1. Per i solidi ideali democratici.
  2. Per la ferrea competenza politico-storico-medico-culturale.
  3. Perché “Dio, Patria e Famiglia” è uno slogan orecchiabile.
  4. Perché è l’unico che dice ancora “Santa Romana Chiesa”.
  5. Perché cingheni e froci devono stare al posto loro.

 

BRUNA GIULIANI

  1. Perché è l’unica donna candidata sindaco.
  2. Perché è l’unico dei candidati sindaco a non essere un uomo.
  3. Perché, fra tutti i candidati sindaco, l’unico non di sesso maschile è lei.
  4. Perché la Lega si è giocata tutti i candidati di prestigio alle passate elezioni: adesso è rimasta lei e se va male si intristisce.
  5. Perché alcune foto delle candidate della Lega sembrano uscite da Badoo (autoscatti col cellulare emo-style).

 

PINO MORANDINI

  1. Perché gli piacciono i Bastard
  2. Perché ha scritto una lettera ai Bastard concludendola con “Forza Bastard e… Let’s rock on!”
  3. Perché “i Bastard sono un modello per i giovani trentini, che troppo spesso cedono alle tentazioni di alcol e droga”.
  4. Perché, evidentemente, non sa il dialetto trentino, ed in particolare “ho enrudolà do foie, arsiete ala sviola” (cfr Uomini col Borsello)
  5. Perché, dopo trent’anni di carriera politica, si propone come “uomo nuovo”.

 

LUIGI MERLER

  1. Perché due volte fa era nel centrosinistra, la volta scorsa nel centrodestra, stavolta la sua è una lista di centro e insomma, siamo tutti curiosi di vedere che s’inventa la prossima volta.
  2. Perché tra i suoi hobby c’è “vedere l’Itas e camminare in montagna” quindi lui di mestiere fa il trentino. A tempo pieno.
  3. Perché, con i due principali candidati provenienti dalla DC, lui, per sparigliare le carte, presenta una lista di centro. Una botta di astuzia non da poco.
  4. Perché la sua lista si chiama “Tridentum ADC”, e se non è un bel nome questo…
  5. Perché ha il simbolo uguale al PdL, i manifesti uguali al PdL, i colori simili al PdL… Quindi magari non lo volete votare ma finirete per votarlo ugualmente.

 

FRANCESCO PORTA

  1.  
  2.  
  3.  
  4.  
  5. Ehm… Chi? Ah, il candidato di Rifondazione… Terrò presente, grazie.

 

CLAUDIO TAVERNA

  1. Perché un po’ di fascismo non può che far bene.
  2. Perché votare la lista dei Pensionati fa tendenza.
  3. Perché uno dei suoi candidati consigliere ha 102 anni. Non punta ad essere eletto, ma spera di farsi conoscere per poi tentare la scalata al consiglio nel 2015.
  4. Perché anche voi, almeno una volta nella vita, avete detto “Pensionati, all’attacco!”
  5. Perché sì..