Archivio per aprile, 2009

Qui si sta bene, ma comincia a farmi un po’ male la lingua

Posted in Senza categoria with tags on 22/04/2009 by DeadNature
So che questo video è ormai noto a tutti voi, tuttavia, prima di trovare l’anello vorrei fare un paio di considerazioni.
  1. Ma quando Lorena Bianchetti conduceva "A Sua immagine" su RaiUno, pensava che il titolo del programma facesse riferimento a Berlusconi?
  2. E a proposito di Berlusconi: secondo me siamo arrivati ad un livello tale che anche lui, nell’intimità, pensa:"Porca miseria, io volevo solo evitare di finire in galera, ma qui la situazione mi è decisamente sfuggita di mano!"

Con stima

Stefano

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“L’Italia non è pronta per la prossima catastrofe naturale. Ma è pronta per quella dopo.” (Daniele Luttazzi)

Posted in Senza categoria with tags on 16/04/2009 by DeadNature
Salve. Scusate la lunga assenza, ma sono stato molto impegnato a fare campagna elettorale promettendo le mie ville al popolo abruzzese. Ah no, scusate: non sono Silvio Berlusconi. Peccato, però: Barbara è proprio un bel bocconcino. Ok, se io fossi Silvio si tratterebbe di incesto, ma omnia munda mundis, via!
Comunque, riassunto delle puntate precedenti: in Abruzzo, antico nome latino che significa "regione appoggiata su una faglia" c’è stato un terremoto. La terra ha tremato così forte che dal piano-casa del governo è sparito un paragrafo nel quale si diceva, in sostanza, che per espandere le proprie abitazioni delle norme sismiche ci si poteva allegramente sbattere la minchia. Non c’era scritto "ci si può allegramente sbattere la minchia delle norme sismiche", in realtà, ma il concetto era quello.
Ovviamente, saputo ciò, i media si sono indignati. Per una vignetta di Vauro, ma si sono indignati. E questo ci insegna una cosa: non importa ciò che fai, dici o pensi, se possiedi un impero mediatico e un consenso spaventoso puoi fare ciò che vuoi, E questa e una bella cosa, ammettiamolo.
Comunque è stata davvero una tragedia immane: trecento morti, edifici distrutti, Bruno Vespa illeso. Davvero terribile.
Praticamente distrutto anche l’ospedale de L’Aquila, costruito dall’Impregilo, azienda che dovrebbe occuparsi della costruzione del ponte sullo stretto di Messina. Anzi, non è esatto: si occuperà della costruzione e del recupero delle macerie due settimane dopo.
P.S.: Titolo da "Il Giornale" del 9 aprile: "Susanna Tamaro: quelle scosse mi hanno fatto perdere l’innocenza." Curioso, questo improvviso bisogno di raccontare la propria prima volta.

Due parallele si stanno un po’ sulle balle

Posted in Senza categoria with tags on 02/04/2009 by DeadNature
Buonasera! Come forse saprete ci stiamo avvicinando a larghi balzi alla Pasqua. Pasqua, ovvero quel periodo dell’anno in cui alcuni tra noi cristiani, i più furbi, commemorano ciò che fece Nostro Signore -morire in croce affinché noi non dovessimo soffrire più- fustigandosi ripetutamente con fronde nodose.
Vabbé poi ci sono i più furbissimi tra noi cristiani, quelli che per meditare in silenzio l’immenso dono fattoci da Cristo vanno quattro giorni a Rimini in un palazzetto dello sport e, tutti e diecimila, riflettono compostamente.
E a proposito di Pasqua, una mia piccola riflessione: tutti noi ce la prendiamo sempre con Giuda Iscariota: ha tradito Gesù, porco Giuda, ma pensa te cosa non si va a fare per trenta denari, non ci sono più gli apostoli di una volta, ah non dirlo a me, guarda…
Tutto ciò ha in effetti un fondamento di verità, ma affrontiamo la questione da un altro punto di vista: cosa sarebbe accaduto se Giuda non avesse tradito Gesù? Questo blog ve lo può rivelare (ma non ditelo troppo in giro, voglio conservare buoni rapporti con la Santa Sede).

Gerusalemme, un giovedì sera, 30 d.C. circa
Gesù
: In verità vi dico, stasera uno di voi mi tradirà.(brusio tra gli apostoli) Ebbene sì, ora intingerò questo boccone di pane e chi lo prenderà, beh, ci siamo capiti.(Gesù intinge il boccone. Si guarda intorno in cerca di Giuda. Momenti di silenzio imbarazzato.) Ehm, Giuda? Non avresti voglia di un bel pezzo di pane? Guarda, l’ho pure insaporito nelle erbe amare… Mmm, che gola che mi fa!
Giuda: (sdraiato per terra, mezzo addormentato) Come? (rivolto a Tommaso) Dice a me?
Tommaso: Ah guarda, non lo so mica!
Gesù: Ma sì, Giuda, dicevo a te… Allora, lo vuoi ‘sto cavolo di pezzo di pane?
Giuda: Maestro, in tutta onestà sono proprio pieno… Oh, come se avessi accettato, eh?
Gesù: (indispettito) Va bene, allora niente pezzo di pane… (ad alta voce) Oh, si è fatta una certa ora. Mi è proprio venuta voglia di andare nell’orto degli ulivi a pregare! Caspita, speriamo che sia un posticino tranquillo… Non vorrei mai che mi arrestassero! (ride nervosamente)
Giuda: Mannò Gesù, vai tranquillo… Non passa mai nessuno da quelle parti! A quest’ora, poi… (sbadiglia) Per quanto mi riguarda, penso proprio che andrò a letto…
Gesù: (si avventa su Giuda e lo bacia. Quindi si rivolge agli apostoli) Avete visto tutti? Mi ha baciato! Si tratta sicuramente di un segnale!
Giuda: Rabbì, sei sicuro di sentirti bene? Forse l’agnello era poco cotto… Tu che ne pensi, Bartolomeo?
Bartolomeo: Oh, qualcuno si è ricordato di Bartolomeo! Che cosa notevole, di solito tutti si dimenticano di Bartolomeo! Ma Bartolomeo un giorno o l’altro si stufa e se ne va, sapete? (nessuno lo ascolta)
Gesù: Come posso lavorare in queste condizioni! E’ intollerabile! (esce sbattendo la porta)