Camminare in una valle di lacrime è brutto. Si scivola.

Ciao amici, come state? Di nuovo qui in cerca di amicizia, simpatia e amore come in un Facebook senza pervertiti? Me ne compiaccio. Tuttavia, oggi non ho uno straccio di idea divertente, quindi siamo di fronte a una serie di alternative:
a) Divento sceneggiatore di una fiction Mediaset.
b) Riciclo vecchi pezzi del blog.
c) Me ne frego, tanto non è che mi paga qualcuno e devo renderne conto.
d) Improvviso basandomi su ciò che vedo attorno a me. Ma non so se la mia ragazza è favorevole a una serie di calembour sui suoi capezzoli.
f) Faccio quest’elenco saltando le vocali, così da dare l’impressione che ci siano più voci.
g) Devasto senza battere ciglio la pubblica istruzione. Ah, no, scusate: non sono la Gelmini. Però lei lo fa per ridere, penso.
l) L’acca non ha suono, quindi non vale!
m) Prendo un cuscino con stampata la faccia di Eros Ramazzotti (esistono, esistono…), lo infilo in un orifizio a caso di una bambola gonfiabile raffigurante Michelle Hunziker, dico che è un’opera d’arte, la vendo, faccio i miliardi e chiudo ‘sto blog.
n) La smetto qui.
 
Au revoir
Stefano
Annunci

Una Risposta to “Camminare in una valle di lacrime è brutto. Si scivola.”

  1. Unknown Says:

    clark kent

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: