Traccia tre: Di mamma ce ne è una sola? Dì la tua

Beh, buonasera. Ultimamente sono molto negligente, e me ne dispiaccio. Tuttavia, se sono stato assente per tutto questo tempo ho avuto i miei validi motivi: sono stato rapito dagli Ufo. Mi hanno lasciato andare dopo che li ho storditi a morte con le mie banalità. Ironicamente, è la stessa cosa capitatami con la mia ex. Comunque ora sono tornato tra voi, giusto in tempo per parlare di un argomento che mi sta molto a cuore: gli esami di maturità. So per certo che voi, mio giovane pubblico, siete in prevalenza liceali, simpatici, meravigliosi liceali, e io vi amo tutti, dal primo all’ultimo. Purtroppo, però, essere simpatici, meravigliosi liceali ha anche delle controindicazioni: tra queste, gli esami di maturità (anche l’acne giovanile, ma di più gli esami di maturità) (e comunque gli esami passano, l’acne giovanile resta. Ho una certa esperienza in materia.). Non intendo certo mitizzare gli esami di maturità: nella vita ci sono disgrazie peggiori e un sacco di gente c’è già passata senza fare tante scene. Tanta gente ma non me, per inciso: io di fronte alle grandi sfide della vita me la sono sempre cavata dispensando favori sessuali. Il che è stato piuttosto strano, alle elementari. E piuttosto imbarazzante, alla cresima. Comunque… Basta parlare di me! Piuttosto, un po’ di utili consigli per superare ‘sti benedetti esami e andare al mare a limonare in allegria.
 
GLI UTILI CONSIGLI DI DEADNATURE PER SUPERARE ‘STI BENEDETTI ESAMI E ANDARE AL MARE A LIMONARE IN ALLEGRIA
 

– Prima prova: tema di italiano. Tasso di difficoltà: 1/10. Parliamoci chiaro: quattro banalità in croce le sanno scrivere tutti (e questo blog ne è direi l’esempio più calzante) e non sarete certo voi a fare eccezione, suvvia!  Comunque, alcune efficaci dritte:
1. Usate parole difficili. Non ne sapete il significato? Chissenefrega: con tutta probabilità, il vostro insegnante sarà nelle vostre stesse condizioni. E, in più, sarà quasi sicuramente vestito in maniera più ridicola della vostra. A meno che voi non siate un EMO, chiaramente. Comunque, ecco a voi una lista di parole difficili: precipuamente, decontestualizzato, peregrina, lapalissiano.
2. Dite quello che il prof vuole sentirsi dire: se il tema parla dell’amicizia (ed è probabile, visto che si sa che a noi giovani l’amicizia ci piace), sbrodolare tre paginette sul valore delle differenze che si sommano, delle difficoltà da superare assieme, dei sorrisi che valgono più di mille parole, eccetera eccetera. Se si parla d’ambiente, infervoratevi sulla gioventù unica speranza del futuro; siete arrivati a scuola in Suv? Chissenefrega, non è mica un esame di coerenza! Dai, siate seri!

Ciao
Stefano
(1. Continua)
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3 Risposte to “Traccia tre: Di mamma ce ne è una sola? Dì la tua”

  1. valentina Says:

    passo, ma li tengo buoni per l\’anno prossimo

  2. eheheh pensa, io sono riuscito a prendere 9\\15 al tema di italiano; sono proprio un mona

  3. Lollo Says:

    Me li sono segnati tutti…ora sì che posso fare la maturità senza paura…
     

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