Archivio per marzo, 2008

Anche i migliori sbagliano. Figurati Ruini.

Posted in Senza categoria with tags on 27/03/2008 by DeadNature
PICCOLA FIABA EDUCATIVA (CON MORALE ANNESSA)
 
Un uomo stava tutto il giorno seduto in cima ad una collina. Vi si posizionava al sorgere del sole e se ne andava subito dopo il tramonto. Un giorno, un fanciullo si avvicinò all’uomo e gli chiese: "Perdonami, come fai a sapere quando salire sulla collina nei giorni in cui non c’è il sole? Voglio dire, alba e tramonto va bene, ma quando piove?" L’uomo lo fissò con un indecifrabile sorriso e non gli rispose. Il ragazzo se ne andò, ferito nell’orgoglio.
Passò del tempo e una bellissima ragazza salì sulla collina per parlare con l’uomo. "Oh tu che stai sulla montagna", disse la fanciulla, fresca di studi classici "il tuo muto osservare il paesaggio circostante rappresenta forse lo smarrimento dell’uomo di fronte al creato? O magari il disagio dell’individuo verso la società contemporanea, così spersonalizzante?" L’uomo la fissò con un indecifrabile sorriso e non le rispose. La ragazza restò un po’ di tempo attonita, poi corse via in lacrime.
Altro tempo trascorse e una coppia di coniugi si appropinquò al luogo di riflessione dell’uomo: lì giunti, il marito domandò: "Pensi sia lecito ammazzare la propria moglie se registra i Cesaroni sulla cassetta della finale di Champions che ancora non ho visto?" L’uomo lo fissò con un indecifrabile sorriso e non gli rispose. Soddisfatto da quello che giuridicamente viene definito "silenzio-assenso", il marito trasse di tasca una rivoltella e a bruciapelo sparò alla moglie. Dopo ciò, guardò l’uomo e gli disse:"Maestro, ma da quale arcana pratica zen deriva questa tua incredibile tranquillità?"
L’uomo allora si mosse, prese dalla borsa che portava sempre con sè carta e penna e scrisse qualcosa. Quindi consegnò il foglietto al vedovo.
Sopra stava scritto solamente:"Sono sordomuto, smettetela di parlarmi! Non posso capirvi, razza di idioti!"
 
Ciao
Stefano
Annunci

Idee per il prossimo saggio di Odifreddi: Il sonno della ragione genera chiostri

Posted in Attimi di umorismo disimpegnato with tags on 26/03/2008 by DeadNature
Riassunto delle puntate precedenti: DeadNature intervista se stesso. Affascinante, eh?
 
R: Il mio rapporto con l’universo femminile? Dipende dai giorni: a volte penso che non vi sia avventura più affascinante dell’amore e che la ricerca della donna della propria vita sia l’aspetto più importante dell’esistenza umana; altre volte invece [Nota dell’autore: questa seconda parte di risposta viene censurata, perché vogliamo che questo blog continui ad essere letto dall’associazione "Femministe Indignate e Carenti di Autoironia].
D: Ora, un po’ di cultura generale: qual è la capitale del Galles?
R: Il Galles non ha capitale. D’altronde, non esiste uno stato chiamato Galles. Si tratta solo di una diabolica invenzione dell’Inghilterra. Che, d’altra parte, non esiste.
D: Quanto costa un litro di latte?
R: Dipende dalla mucca. Se è alle prime armi venti euro, se è esperta anche 100-150.
D: Quanti anni ha Sua Santità Benedetto XVI?
R: Ottantuno. Di questo sono certo perché l’anno scorso ho preso parte ai festeggiamenti per il suo ottantesimo compleanno. Gli ho regalato un giornalista del Corriere della Sera in preda a deliri integralisti da usare a suo piacimento. Ho notato con soddisfazione che l’ha recentemente utilizzato. Me ne compiaccio.
D: Un piccolo gioco: le nominerò alcuni personaggi, lei risponderà la prima cosa che le viene in mente.
R: Volentieri!
D: Giuliano Ferrara.
R: Invidia dell’utero.
D: Walter Veltroni
R: Invidia dell’utero.
D: Luca Marin.
R: Invidia dell’utero.
D: Silvio Berl… Ma vede, il gioco risulterebbe più divertente se lei cambiasse la risposta di volta in volta…
R: Mi spiace, non avevo capito. Ho rovinato tutto, vero? Oddio, mi scusi… Devo andare in bagno! (scappa via in lacrime)
 
L’intervista si chiude qui, visto che DeadNature si è chiuso in bagno e non intende uscirne. Il che è leggermente problematico, abitando il signor DeadNature in un’abiatazione multifamigliare con toilette in comune. Ma tant’è.
 
Saluti
Stefano
 

Il gattino ha il toro in bocca

Posted in Attimi di umorismo disimpegnato with tags on 25/03/2008 by DeadNature
Salve! Come promesso moltissimo tempo fa, oggi DeadNature intervista se stesso! Come dite? Avevo promesso di intervistare Silvio Berlusconi? Ma l’ho fatto! Come, dite che non l’ho fatto? Beh, comunque non avevo mai promesso di farlo. E in ogni caso non ho mai detto di averlo fatto. Comunque lo farò, prometto. Ah, e abolirò l’ICI.
Tornando a cose più importanti, ebbene sì, ho intervistato me stesso. Sì, lo so, prima di me l’hanno già fatto sublimi giornalisti del calibro di Oriana Fallaci e Bruno Vespa (piccolo inciso: Oriana Fallaci è morta. Bruno Vespa è vivo. Non pensavo di doverlo mai dire, ma sono sempre i migliori che se ne vanno.)(Uao, ho evitato battute su persone morte! Sto migliorando!) e il rischio di sfigurare in simile confronto è elevatissimo. Ciononostante, intendo provarci lo stesso. Perché? Fondamentalmente, non ho altre idee. Allora…
 
DEADNATURE INTERVISTA SE STESSO! PER DAVVERO! CROCE SUL CUORE!
 
Domanda: Caro signor DeadNature, lei è certamente una delle personalità più in voga della rete, seconda solo a Beppe Grillo e a ottocentotrentamila pornostar. Il successo non le dà mai alla testa?
Risposta: Certo che no! Ora però anteponga ad ogni suo interrogativo la parola "Sire", se non vuole finire decapitato!
D: Sire, lei è certamente dotato di un umorismo ficcante e feroce: da dove nasce la sua comicità cosi sferzante?
R: Acquisto notevoli quantità di Baci Perugina, dopodiché cambio ogni volta la parola "amore" o "amare" con la parola "culo". Risultato assicurato, fatica zero.
D: Quindi, ad esempio, la celebre frase di Love Story "Amare significa non dover mai dire ‘mi dispiace’…
R: Diventa "Culo significa non dover mai dire ‘mi dispiace’. Non sente già le risate sgorgarle irrefrenabili dalla gola?
D: Effettivamente sì… Cambiando argomento, lei si definisce appassionato di Baudelaire. Qual è la sua poesia preferita?
R: Baudelaire? E perché mai… (si guarda attorno perplesso) Oh, il mio profilo! Beh, naturalmente tutti noi ogni tanto amiamo raccontare piccole bugie. Baudelaire l’ho messo solo perché fa colto. In realtà il mio poeta preferito è Povia.
D: Povia? Ma… Senza nulla togliere ad una grande personalità della musica italiana… Devo  dire che questa sua ultima risposta mi lascia molto perplesso. Tuttavia l’intervista deve continuare! La prossima domanda, che scommetto interesserà molte sue fan: quale il suo rapporto con l’universo femminile?
(Continua)

Ho sposato il figlio di Berlusconi. Cucina malissimo, però è tanto ricco

Posted in Senza categoria with tags on 14/03/2008 by DeadNature
Buongiorno! Sì, sono ancora io. Sì, sono passati solo tre giorni dal mio precedente intervento. Che ci volete fare, la creatività è così: a volte c’è a volte non c’è. Ma basta parlare di me e passiamo alle cose davvero importanti: forse non tutti voi lo sapete, ma tra un mese esatto si terranno le elezioni. Sì, in Italia. Sì, è candidato Berlusconi. Di nuovo. A volte mi domando come reagirebbe un individuo entrato in coma nel 1994 e uscitone oggi: immagino penserebbe "Ok, ho perso i migliori anni della mia vita, mia moglie mi ha lasciato, i miei genitori sono morti, mio figlio giocava col triciclo e adesso si fa di ero ma -quantomeno!- non corro più il rischio di avere Silvio Berlusconi come premier!" Infermieri? Non date giornali a quell’uomo, per favore. Non subito, quantomeno: aspettate ancora un po’. Quanto? Diciamo un ventennio.
Ebbene sì, Berlusconi è di nuovo candidato premier, "contro il vecchiume comunista, contro i professionisti della politica." Suo principale alleato: Gianfranco Fini. Uno che faceva politica quando ancora Berlusconi era solo un umile imprenditore brianzolo. Iscritto alla P2 e invischiato con la mafia, ma comunque un umile imprenditore brianzolo. Fini, che tenerezza mi fa: a novembre Berlusconi fonda il Popolo delle Libertà e rompe con Fini e Casini (ve lo ricordo perché sono passati quattro mesi: un’eternità, in Italia.). Fini, durissimo, tuona:"Berlusconi è vecchio, finito, noi siamo il nuovo e non saliamo sul suo carrozzone!" Passa un po’ di tempo, Berlusconi si avvicina a Fini. gli sussurra qualcosa in un orecchio e sorride. Fini resta lì un po’ instupidito, poi tuona:"Veltroni è vecchio, finito, noi siamo il nuovo e non saliamo sul suo carrozzone!" E così Forza Italia e AN si alleano e nasce il Popolo delle Libertà: una cosa così finta che persino i commercianti cinesi ne hanno preso le distanze. Nel frattempo, Fini dichiara ai giornali:"Qualche tempo fa ho parlato con Berlusconi, e lui ha convenuto con me sulla necessità di fare il Popolo della Libertà." Sì, ha detto proprio così: ha convenuto con me. Che sarebbe come un agnello che dice:"Ho parlato con il cuoco e lui ha convenuto con me sulla necessità di cucinarmi arrosto per Pasqua." Fini, Fini: non vi fa tenerezza?
Nella prossima puntata: intervista a Silvio Berlusconi!
Ciao
DeadNature

“Manca un mese…” “Fa’ scorta di cianuro.”

Posted in Senza categoria with tags on 11/03/2008 by DeadNature
Salve. Scusate, sono stato assente a lungo. Ma stavolta non è colpa mia: sabato scorso sono a Milano, bello tranquillo che scrivo un altro corrosivo intervento da gettare nelle vostre affettuose fauci. A un certo punto mi distraggo un momento (stavo pensando a quanto sarebbe migliore il mondo se tutti fossero come me)(fisicamente, intendo) e… puff! Il foglio è sparito! Momenti di panico, mi guardo intorno smarrito come un’acqua minerale all’Oktoberfest, quando all’improvviso… "Silvio, Silvio!" Mi volto e, su un palco orrendamente pacchiano (lo stesso palco utilizzato da "Nike e i suoi Samotraci", complessino di liscio di Lugo di Romagna. Non lo sapevate? Dio, quanta ignoranza a questo mondo!) un uomo discutibilmente pettinato sta facendo coriandoli del mio capolavoro, biascicando nel frattempo parole a caso sui comunisti. Dopo un periodo di comprensibile smarrimento, riconosco nell’individuo l’ex premier Silvio Berlusconi. La cosa mi turba a tal punto che scoppio in un pianto dirotto, di un’intensità tale che smetto solo nel tardo pomeriggio di oggi. In tempo comunque per affidarvi queste mie memorie, prima di venire preso in consegna da un paio di grossi individui nero-vestiti, a quanto pare candidati dal PdL per rappresentare "la tradizione italica".

Saluti e a presto (spero)
Stefano

Il blohg di DeadNatuhre

Posted in Senza categoria with tags on 02/03/2008 by DeadNature

Salve. Scusate la lunga assenza, ero distratto dal Festival di Sanremo. Dopo una settimana di attenta visione, ecco ciò che ho imparato:

  1. I gay sono sensibili.
  2. L’amore è una bella cosa.
  3. L’amore è una bella cosa, ma è tanto complicata.
  4. L’amore è una bella cosa, non importa il sesso della persona che ami.
  5. Mettere acca a caso fa molto giovane.
  6. Non invitare in vacanza con te Mario Luzzato Fegiz può causare problemi spiacevoli.
  7. Elio e le Storie Tese sono dei geni assoluti.
Cambiando argomento, da oggi questo blog attua una svolta radicale e si basa esclusivamente su giochi di parole idioti seguiti da risate registrate (non ci sono davvero: immaginatele.).
 
GAG NUMERO 1! "C’è stata una rapina nell’astuccio, hanno arrestato la vinavil!" "E come fanno ad essere certi che sia stata lei?" "Eh beh, l’hanno… colLa sul fatto!" (Ahahahahahahah!)

GAG NUMERO 2! "C’è stata un’increscioso episodio di evirazione in quel bordello, hanno arrestato la spogliarellista Lola*!" "E come fanno ad essere certi che sia stata lei?" "Eh beh, l’hanno… colta sul faLLo!" (Ahahahahahahah!)

*La spogliarellista Lola non è Lola Ponce**. Dunque non menatemi, voi fan dei musical.
**Nota per chiunque leggerà questo brano nel futuro***: Lola Ponce è quella che ha vinto il Festival quest’anno, in coppia con Gio’ Di Tonno. Sì, sono cose che fanno pensare.
***Cioè da dopodomani.

 
Basta così, per caritàh (omaggio ai Sonohra)!
Stefano