Archivio per luglio, 2007

Il potere logora chi la dà

Posted in Sana indignazione with tags on 31/07/2007 by DeadNature
Studio Aperto, 29 luglio 2007. Un altro passo verso i confini della realtà.
 
Terz’ultimo servizio: Concorso "Bellezze obese in bikini" negli USA (per solleticare gli istinti più morbosi).
 
Penultimo servizio: Una gatta allatta dei topolini (per un po’ di sana tenerezza).
 
Ultimo servizio: E’ morto Ingmar Bergman. Fece dei film, ma in nessuno di essi recitava Elena Santarelli, quindi chissenefrega?
 
Saluti
Stefano
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Compro solo scarpe sinistre, ma non mi fanno troppa paura

Posted in Senza categoria with tags on 28/07/2007 by DeadNature
Bene, rieccomi a voi. Per allietare le sere estive, una simpatica piece teatrale.
 
 UNA SIMPATICA PIECE TEATRALE
 
PERSONAGGI
Miriam
Sergio, di lei innamorato
Amedeo, fratello di Miriam
Cinzia
Odisseo
Scena 1
Sul palco, un divano e delle sedie. Su di un lato, un armadio a muro. In un angolo, semi-nascosto, un cestino contenente dei funghi.
(Sergio e Amedeo sono seduti sul divano, conversando amabilmente)
Miriam (entrando): Ho ragione di credere che questa sarà una giornata meravigliosa!
Sergio e Amedeo: Buongiorno a te, Miriam!
Miriam: Buongiorno? Ma sono le sei di sera!
Amedeo: E dunque?
Miriam: Sarebbe stato più appropriato "buonasera"!
Cinzia (entrando dalla parte opposta di quella di Miriam): Senz’altro, Miriam, ma anche con quella camicia sarebbe stata più appropriata un altra gonna!
(partono risate registrate. Tutti si guardano attorno, perplessi)
Cinzia: Tutto questo è molto strano, debbo dire.
Miriam: Sì, ma non devi dimenticare che oggigiorno è normale che si rida.
Amedeo: Nessuno lo mette in dubbio, Miriam, ma tutti noi ci interrogavamo sulla provenienza di queste risate…
Sergio: Una cosa è certa; non vengono da là (indica il pubblico). Anzi, odo distintamente un rumore sommesso, come un respiro regolare… Credo stiano dormendo!
Amedeo: Non riesco a dar loro torto, in effetti.
Sergio: Ma loro chi, scusa?
Amedeo: Lascia stare, meta-teatro
Cinzia: Sai cosa mi piace di te, Amedeo?
Amedeo: No, cosa?
Cinzia: La tua ragazza, di cui Miriam mi ha appena dato il numero di cellulare, che userò per scriverle, fare colpo su di lei, conquistarla e praticarci del buon sesso.
Sergio: Non sei un po’ didascalica, Cinzia?
Cinzia: So anche essere più sintetica. Vaffanculo. (schiaffeggia Sergio ed esce)

Questo non è un sottile messaggio subliminale. E’ un titolo

Posted in Senza categoria with tags on 14/07/2007 by DeadNature
Ancora una sassaiola satirica da parte di DeadNature. Astenersi benpensanti, bigotti, buonisti e filo-veltroniani.
 
POLITICA: Francesco Rutelli presenta il suo manifesto per il Partito Democratico, in cui critica aspramente la sinistra radicale e ipotizza "nuove alleanze" al Centro. Ampio consenso degli omini del Subbuteo, più critici i peluche di Francesco, che per punizione li ha espulsi dalla sua cameretta.
 
CRONACA: Assolti i costruttori della scuola di San Giuliano di Puglia, crollata a causa di un terremoto nel 2002, provocando la morte di 27 bambini e di un insegnante. Indignazione dei parenti delle vittime, soddisfatti gli imputati:"L’impianto accusatorio dei PM è miseramente crollato. Nonostante non l’avessimo costruito noi."
 
ECONOMIA: Violenta critica del Governatore della Banca d’Italia Mario Draghi alle banche, accusate di pensare solo ai propri interessi e non a quelli dei clienti. In realtà, il Governatore trascura l’importante ruolo sociale delle banche: finché ci sono loro, anche quelli che si fanno frustare dai transessuali hanno diritto di girare a testa alta per le strade.
 
ESTERI: Bush esclude un ritiro delle truppe dall’Iraq "pacificato": "Siamo nelle fasi iniziali di un grande conflitto ideologico: un conflitto tra quanti vogliono la pace e vogliono vivere in una società pacifica e normale e i radicali che vogliono imporre al resto del mondo la loro tetra visione." Bush ha poi sospeso la conferenza stampa, al fine di farsi spiegare dai suoi consiglieri quali delle due parti fossero gli Stati Uniti.
 
RELIGIONE: Per il Papa, l’unica religione davvero cristiana è il cattolicesimo. Nulla da fare, dunque, per protestanti, ortodossi e mangiatori di miele e locuste.

Questo non è un titolo. E’ un sottile messaggio subliminale

Posted in Senza categoria with tags on 08/07/2007 by DeadNature
Buonasera. Oggi, vista l’ora tarda (per voi: io vivo nel 2023. Ah, tra parentesi: sì Berlusconi c’è ancora. Ah, tra parentesi 2: se avete azioni  Fiat vendete entro il 2014. La nota casa automobilistica fallirà nel 2019 dopo la clamorosa decisione del presidente Lapo Elkann di cessare la produzione di automobili e di convertirsi in industria dolciaria specializzata in lecca-lecca a forma di Martina Stella. Ah, tra parentesi 3: se avete una cugina, presentatemela. Ma anche se avete un cocker, va’…) una piccola tenera dolce fiaba della buonanotte.
 
 
 
IL PRINCIPE CHE SAPEVA TROPPO E LA PRINCIPESSA CHE AMAVA LE NARICI
 
C’era una volta, più o meno giovedì scorso, un allegro elefante parlante che voleva diventare ricco. Si recò allora in città, andò da un mercante di avorio e gli disse: "Amico mercante, voglio diventare ricco, ma così ricco da poter diventare presidente del consiglio e fare le leggi che voglio io tutto il tempo, e se qualcuno mi dà contro dire che è anti-animalista e servo dei macellai. Puoi aiutarmi?" Il mercante lo guardò un momento, si fregò le mani, se le restituì (era un cleptomane autodafè) e disse: "Perdonami, amico elefante. Il titolo della fiaba non è forse ‘IL PRINCIPE CHE SAPEVA TROPPO E LA PRINCIPESSA CHE AMAVA LE NARICI’? Cosa c’entri tu con tutto ciò?" L’elefante rimase un attimo interdetto, poi scosse la testa e divorò il mercante; già che c’era, lo sostituì nel business dell’avorio (in realtà usava dei sassi, ma l’avorio nessuno sa cos’è) e, per soprammercato, ne sposò la moglie. Ebbero tre figli di cui, per questioni di stomaco delicato, non pubblichiamo le foto.
 
Buonanotte
Stefano

Cercansi utero in affitto. Mi si è rotto il frigo

Posted in Senza categoria with tags on 03/07/2007 by DeadNature
Uno si impegna, fa sacrifici, si aggiorna, tutto per scrivere qualcosa di arguto sul blog e poi…

Vabbè, mi arrendo: prego Rocco, a te la parola.

 
 
UNA PARABOLA

Un uomo aveva due figli. Il primo era mite, parsimonioso, rispettoso dell’autorità. L’altro iracondo, spendaccione, irriverente.
Un giorno, sentendosi prossimo alla fine e non volendosene andare prima di aver sistemato la questione dell’eredità, chiamò i figli al suo capezzale e disse loro: "Sentendomi prossimo alla fine e non volendomene andare prima di aver sistemato la questione dell’eredità, vi ho chiamati al mio capezzale".
Il figlio buono, con la consueta mitezza, parsimonia e rispetto dell’autorità, disse: "Padre, hai un gran bel capezzale".
L’altro si erse in un moto di infinita superbia e disse: "Merda piscia figa e vaffanculo vecchio scemo".
Il padre proseguì: "Così dispongo. A uno di voi lascio la casa, i poderi, il bestiame e tutto ciò che posseggo. Scenda la mia benedizione su di lui e la sua discendenza fino alla quarta generazione. Nulla vada all’altro, se non il mio biasimo".
Il primo figlio replicò: "Sono certo io il destinatario del tuo lascito, e mio fratello è la carne che maledici". E l’altro: "Del tuo sepolcro faccio la mia cloaca, delle tue maledizioni giaciglio per scrofe e, per inciso, merda piscia figa e vaffanculo"; quindi prorose in un osceno rumore foriero di miasmi infernali.
Il figlio buono avvampò di sdegno, si levò in piedi e gridò: "Padre, padre! Sono dunque io il prescelto!"
"Certo che sì! Non gli lascio un cazzo a quello stronzo di tuo fratello". E morse.
Rocco Tanica

 

Grazie Sergio. Ah, mi regali un po’ di talento? E magari anche Paola Cortellesi…

Stefano